La sconfitta contro la Lazio lascia alla Juventus anche un duro botta e risposta tra Bremer e Luciano Spalletti. Il difensore punta il dito contro l’atteggiamento di alcuni compagni, l’allenatore replica richiamandolo alle proprie responsabilità. Come riporta La Gazzetta dello Sport, dalle dichiarazioni del dopopartita emerge tutta la tensione di una squadra in difficoltà.
Bremer attacca: «Non posso prendere tutti per mano»
Il centrale brasiliano non nasconde il malumore dopo il pesante ko e si esprime in modo netto sulla reazione della squadra nei momenti complicati:
“Non posso prendere tutti per mano. Qui qualcuno si nasconde appena sente che arrivano i fischi“.
Parole che chiamano in causa la personalità del gruppo e la capacità di affrontare la contestazione. Bremer mette al centro proprio questo aspetto: la Juventus deve riuscire a restare dentro la partita anche quando il clima diventa difficile, senza lasciare a pochi il compito di assumersi le responsabilità.
La replica di Spalletti: “Bremer è dentro questa squadra fino al collo”
La risposta di Spalletti è altrettanto diretta. Il tecnico non accetta che il difensore separi la propria posizione da quella dei compagni e lo richiama a un’analisi che parta dalla prestazione individuale:
“Bremer è dentro questa squadra fino al collo come lo siamo tutti. Prima bisogna parlare di noi, poi della squadra“.
È questo il punto del contrasto: all’accusa del brasiliano, l’allenatore risponde chiedendo che ciascuno guardi prima di tutto ai propri errori. Le responsabilità, per Spalletti, coinvolgono tutti, compresi i giocatori più rappresentativi.
Spalletti e il dubbio sulla squadra: “Oggi non lo so”
Il confronto con Bremer si inserisce in una riflessione più ampia sul momento bianconero. Interrogato sul rapporto con il gruppo e sulla possibilità che la squadra lo segua ancora, Spalletti lascia emergere la propria preoccupazione:
“Fino a sabato penso di poter dire di sì. Oggi non lo so visto il passo indietro“.
L’allenatore sottolinea inoltre quanto l’atteggiamento abbia pesato sulla prestazione contro la Lazio:
“Molti atteggiamenti non mi sono piaciuti contro la Lazio. Non ci sono tattiche e sistemi di gioco se non ci metti anche il cuore“.
Prima ancora delle soluzioni tattiche, dunque, Spalletti chiede una risposta sul piano della partecipazione e della responsabilità. Il botta e risposta con Bremer rende evidente il nervosismo del momento: ora la Juventus deve trasformare il confronto pubblico in una reazione sul campo.
