Juventus, Spalletti e il mercato: secondo Paganini il nervosismo nasce dalle scelte estive, con due lacune ancora aperte in attacco e a centrocampo.
Juventus: il centravanti e il regista restano le lacune di Paganini
Secondo Paganini il tema non è Woltemade. Spalletti avrebbe voluto il rinnovo di Vlahović, non possibile per questioni di bilancio, e puntava su Mateta, Sorloth e Zirkzee. Il giornalista sostiene che il mercato non abbia coperto né il centravanti né il regista.
Il tecnico inoltre chiede perché, con Nico Gonzalez, Conceicao e Yildiz come esterni, si siano spesi soldi per Alajbegovic invece che per una prima punta:
“Nervosismo Spalletti è dato dal mercato estivo: voleva giocatori e sono arrivati altri, così come delle scelte fatte su alcuni addii. Sono anni che i problemi della Juventus sono un regista e una punta” – ha detto alla trasmissione radio Maracanà.
Spalletti e l’ombra di Conte: il rischio per la gestione del gruppo
Paganini collega il nervosismo di Spalletti anche al possibile ritorno di Conte, sempre molto ben visto dalla piazza e anche dal gruppo squadra. Questa pressione non aiuta poi nel campo, quando a scendere sul terreno di gioco è la sua mentalità che cerca di trasmettere:
“Il fatto che possa tornare è un problema, a livello di gestione del gruppo e dell’ambiente in generale. Quando hai una situazione come questa in campionato e vai in Europa con un organico non all’altezza, si innesca tutto un processo che va a inficiare il tutto”.
