L’allenatore bianconero, Luciano Spalletti, non ha promosso la prestazione della sua Juventus contro il Celta Vigo di questa sera, nonostante la vittoria maturata nel finale, soprattutto grazie all’operato del tandem Kolo Muani-Woltemade.
Le parole di Spalletti dopo il Celta
La Juventus è riuscita a trovare la seconda vittoria in Europa League su due partite giocate, battendo anche il Celta Vigo allo scadere dopo aver superato il NEC Nijmegen. Tuttavia, i bianconeri non hanno messo in mostra una grande prestazione, anzi hanno sofferto fortemente l’approccio degli spagnoli (che tanto hanno fatto male alle italiane questa settimana) e mister Luciano Spalletti non è parso soddisfatto.
Ecco le sue parole a SkySport:
“Kolo Muani l’aveva interpretata troppo da esterno. Quella corsia è di Cambiaso. Non siamo riusciti a gestire bene la palla. C’erano continui ribaltamenti. Siamo stati un po’ lenti nel fare tutto nel primo tempo. Loro sono bravi ad essere ordinati. Quando conquistavamo palla non eravamo bravi a ripartire. A Cagliari, pur non avendo vinto, sotto l’aspetto del dinamismo si è fatto meglio di stasera. Stasera siamo stati lenti in tutte le fasi. Koopmeiners non ha tutta la tranquillità in questo momento qui perché gioca poco e si sente sotto osservazione di continuo. Pensavo che la competizione europea potesse ridargli lustro, ma deve ancora migliorare
Se si guardano sempre le palle gol degli altri e non si guardano mai le nostre non è corretto. Anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni. È vero che a volte eravamo disuniti, ma c’era da provare a vincere la partita. Questo mi piace dei ragazzi. Il rischio è qualcosa che va preso nel calcio attuale. “E se poi ti succede come a Sassuolo?” A me piace più così“.
Poi Spalletti ha proseguito parlando di Conceiçao, che al momento della sostituzione è apparso molto arrabbiato:
“A Conceiçao gli conviene essere arrabbiato con se stesso, perché sennò… ne parliamo insieme. Penso ce l’abbia con sé stesso per quella che è stata la prestazione. È scivolato due volte all’inizio. Poi è uscito al 70’… c’è un altra partita tra due giorni. Ci spiegherà, in caso, quello che ha fatto e cercheremo di saldarlo”.
