Fabio Pisacane ha presentato la sfida tra Cagliari e Juventus in conferenza stampa, riconoscendo il potenziale offensivo dei bianconeri ma evidenziando margini di vulnerabilità difensiva da sfruttare.
La Juventus secondo Pisacane: qualità e limiti
Il tecnico del Cagliari ha analizzato i punti di forza della Juventus: “Mi aspetto una squadra che vuole giocare a calcio e fare la partita, hanno tanta qualità da centrocampo in su ma anche struttura”. Pisacane ha sottolineato come Conceicao disponga di risorse versatili, con Alajbegovic e Nico che consentono cambi di modulo. “Giocheranno con il 4-2-3-1 a meno che non cambino impostazione”, ha spiegato l’allenatore sardo.
Sulla difesa juventina, Pisacane ha precisato: “La Juventus ha tanto potenziale sugli esterni, è difficile trovare i difetti. Non sono una squadra perfetta come tutti gli altri”. Il dato sui tiri concessi resta tuttavia un elemento su cui puntare: Pisacane ha rilevato come la Juventus abbia subito 20 tiri in porta, aspetto che lo induce a credere in margini concreti per il Cagliari.
Il Cagliari in casa: responsabilità e mentalità
Pisacane ha sottolineato il valore del fattore campo: “Giochiamo in casa e lo stadio ci responsabilizza. Dovremo giocare su ogni pallone”. Ha poi tracciato una linea netta tra gli obiettivi delle due squadre: “Giochiamo contro una squadra che lotta per un obbiettivo diverso dal nostro, dobbiamo mettere nella gara il nostro DNA e portare in campo quello che i tifosi danno sugli spalti”.
Sui 12 punti conquistati finora, il tecnico ha evidenziato la fatica del percorso: “Nessuna partita si prepara da sola, questa non ha bisogno di presentazioni. Non soffriamo di vertigini, la squadra sa quanto abbiamo sofferto per conquistare questi 12 punti”. Ha aggiunto che con le 33 partite rimanenti inizia “un campionato nuovo”, richiedendo compattezza identica a quella mostrata sinora.
Pisacane ha chiuso con una dichiarazione di intenti: “Non permetto alla mia squadra di avere meno fame di loro”. Il Cagliari affronterà la Juventus domani sera alla Domus Arena consapevole dei limiti dell’avversario ma anche della distanza di budget e di obiettivi stagionali tra i due club.
