Teun Koopmeiners sorprende in Nazionale. Il centrocampista della Juventus è stato schierato da difensore centrale dall’allenatore dell’Olanda Xavi nella sfida contro la Serbia, vinta dai Oranje per 2-1. Una scelta tattica particolare, ma studiata per sfruttare al meglio le qualità dell’ex Atalanta nella costruzione del gioco.
Koopmeiners difensore centrale: la scelta di Xavi
Dopo aver utilizzato Jurriën Timber e Virgil van Dijk al centro della difesa contro la Grecia, Xavi ha modificato l’assetto contro la Serbia. Van Dijk è stato spostato sul centro-destra, mentre Koopmeiners ha occupato la posizione di centrale sul lato mancino.
Una soluzione già sperimentata dal giocatore anche alla Juventus, dove Luciano Spalletti lo aveva utilizzato in passato come braccetto di sinistra. Xavi ha però pensato a Koopmeiners soprattutto per la sua capacità di impostare e trovare i compagni tra le linee.
Xavi: “Koopmeiners può giocare da difensore centrale”
La prestazione contro la Serbia ha ulteriormente convinto Xavi della bontà della scelta. Il centrocampista bianconero non si è limitato infatti alla fase difensiva, diventando una pedina ibrida anche quando l’Olanda era in possesso del pallone.
L’obiettivo era creare superiorità numerica nella zona centrale del campo, sfruttando la presenza contemporanea di Koopmeiners, Reijnders, Gravenberch e Veerman.
“Può giocare come difensore centrale. Abbiamo provato a creare superiorità in mezzo con lui, Reijnders, Gravenberch e Veerman, ma loro ci hanno aggredito uomo a uomo quindi è stato difficile per noi”.
Koopmeiners, promozione a pieni voti: “Ha fatto una partita straordinaria”
Nonostante le difficoltà create dal pressing e dai duelli individuali della Serbia, il commissario tecnico ha giudicato molto positivamente la prova del giocatore della Juventus.
“Ma Koop ha fatto una partita straordinaria, in difesa e in attacco. È stato difficile giocare, hanno creato duelli individuali spesso e attaccano lo spazio molto bene. È stata dura, ma sapevamo che avremmo dovuto soffrire”.
Juventus, una soluzione in più per Koopmeiners
L’esperimento con l’Olanda rappresenta quindi un’ulteriore conferma della duttilità di Koopmeiners. Il classe 1998 può essere utilizzato in più zone del campo e, all’occorrenza, anche come difensore centrale, soprattutto in una squadra che vuole costruire dal basso.
Una soluzione che potrebbe tornare utile anche alla Juventus, soprattutto in una stagione caratterizzata da numerosi impegni. La prestazione contro la Serbia ha intanto dato ragione a Xavi: Koopmeiners può fare anche il difensore centrale e, secondo il CT olandese, lo ha dimostrato con una prova di alto livello in entrambe le fasi.
