Juve, l’ambizione di Carnevali: “Siamo competitivi, ma non è facile vincere”

Juve, l’ambizione di Carnevali: “Siamo competitivi, ma non è facile vincere”
L'intervento di Giovanni Carnevali

Giovanni Carnevali ha voglia di vincere e di farlo il prima possibile con la Juventus: l’amministratore delegato è convinto della competitività della squadra che lo ha spinto a lasciare Sassuolo dopo tantissimi anni. Le sue parole al Festival dello Sport.

Le parole di Carnevali

Il Festival dello Sport, come da tradizione, ha riunito alcune delle personalità di maggior spicco del panorama calcistico italiano. Fra queste, rientra sicuramente Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus. A lui è affidato il piano di rinascita bianconero, in corso d’opera e capace di costruire una rosa altamente competitiva sotto la saggia guida di Luciano Spalletti. Tuttavia, manca ancora qualcosa per vincere…

Ecco le sue parole nel corso di un intervento durante la manifestazione:

“La Juve già adesso è competitiva. Dobbiamo lavorare e abbiamo cambiato tanto. Vogliamo competere, ma tra competere e vincere c’è differenza. Se fosse per me, vincerei domani ma non è facile. Per ottenere qualcosa di straordinario servono sacrifici da parte di tutti. Dobbiamo fare di tutto per essere riconoscenti verso chi fa sforzi importanti per la Juve”.

La chiusura di un capitolo importante

L’inizio dell’avventura come dirigente bianconero ha stravolto la carriera professionale di Giovanni Carnevali, storicamente legatissimo ai colori e alla piazza di Sassuolo, sua creatura dopo anni di collaborazione e di successi per consacrarla come realtà estremamente degna del campionato di Serie A. Dunque, la chiamata della Juventus ha rappresentato la chiusura di un ciclo indimenticabile.

Qui quanto pronunciato da Carnevali:

“Il mio primo pensiero quando mi ha chiamato la Juve è stato verso il Sassuolo, ai 13 anni insieme e ai collaboratori. Ho pianto perché lasciavo una realtà in cui avevo costruito qualcosa di importante”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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