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Futuro David, si complicano i piani della Juventus: la decisione è netta

David esulta durante una partita della Juventus, indossando la maglia bianconera con sponsor Jeep e Adidas

Jonathan David rifiuta di lasciare la Juventus nonostante una stagione deludente. Il centravanti canadese, stipendiato sei milioni netti annui, frena il mercato bianconero proprio quando Spalletti pretende un nuovo attaccante.

David non molla: la rivincita a Torino è ancora un’opzione

Secondo quanto riportato da Gazzetta.it, dal ritiro della nazionale canadese il messaggio è chiaro e diretto: nessuna intenzione di partire. Non è una novità che l’ex attaccante del Lilla incontri difficoltà negli adattamenti iniziali: storicamente ha sempre avuto bisogno di tempo prima di affermarsi in un nuovo ambiente. Questa volta intende ripetere lo schema, convinto che il secondo anno possa essere diverso dal primo.

La realtà sportiva però racconta una storia ben diversa. Spalletti non ha nascosto il suo disappunto durante la stagione appena conclusa, puntando il dito su carenze tecniche e caratteriali. L’allenatore ha più volte rimproverato al canadese la mancanza di ferocia dentro l’area di rigore:

“Gli manca un po’ di ferocia dentro l’area, perché lì non ci sono spazi e te li devi andare a ritagliare. C’è una palla che può decidere una partita? Devi prenderla e sbam! Ci devi arrivare con più forza” – disse il tecnico al termine di Juventus-Benfica.

Jonathan David in azione con la maglia della Juventus durante una partita
Jonathan David con la maglia bianconera della Juventus

Lo stipendio blocca le mosse di mercato: Carnevali in trappola

Il problema non è solo calcistico. Sei milioni netti all’anno più bonus rappresentano un peso economico che limita drasticamente le manovre di Carnevali. Se David dovesse rimanere, la Juventus faticherà a trovare spazi di bilancio per un nuovo attaccante di livello. Spalletti chiede rinforzi entro fine mese: Sorloth, Kolo Muani o persino un ritorno di fiamma con Vlahovic e il suo contratto.

La situazione si complica ulteriormente con Openda, l’altro grande flop del mercato estivo 2025, anch’esso impossibile da piazzare a titolo definitivo per via della stagione deludente. Eppure David persiste nella sua volontà di permanenza, consapevole che una partenza volontaria potrebbe complicare ulteriormente il suo futuro professionale.

Spalletti ha dimostrato chiaramente che il canadese non rientra nei piani tattici e che preferisce profili diversi, più aggressivi e adatti al suo calcio. Il Mondiale può ancora aiutare a trovare una squadra interessata, anche se la prima partita giocata non lascia buone speranze.

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