CdS, Lippi: "Juve al livello delle top europee, in continua crescita"

CdS, Lippi: “Juve al livello delle top europee, in continua crescita”


Marcello Lippi, ex tecnico bianconero e campione del mondo, ha parlato a Il Corriere dello Sport della stagione della Juventus ma anche delle similitudini tra i grandi allenatori del nostro campionato di Serie A . Lui, l’ultimo uomo che  ha saputo condurre i bianconeri sul tetto d’Europa e gli azzurri su quello del mondo.

SU ALLEGRI E NON SOLO…

“Con Massimiliano Allegri le somiglianze sono numerose. E’ arrivato alla Juve a 46 anni, come me. Ha vinto il campionato al primo tentativo e abbiamo radici toscane. Stessa valutazione per Spalletti. Se ci pensi bene tutti e tre sanno fare squadra. Trasmettono positività, sanno leggere la partita e affrontare i momenti non rosei. Forse Ancelotti ha il vantaggio di essere cresciuto tanto come giocatore tanto quanto come allenatore nelle grandi squadre, dove la vittoria è una condanna e la sconfitta una disgrazia. Lui sa bene cosa significa”.

SU CR7 E DYBALA

“E’ arrivato nel momento più giusto per la Juventus, forse tre o quattro anni fa, con la concorrenza dei grandi club, avrebbe potuto incidere meno. Ora invece la Juve è allo stesso livello delle top europee, è in continua crescita. Forse il Ronaldo attuale non è ancora quello del Real, ma si comporta come un ottimo giocatore della Juve. Fa gruppo ed i compagni lo hanno accolto benissimo. Se risulta meno Ronaldo è soltanto perché si confronta con un calcio diverso dal punto di vista tattico”.

L’ex ct continua parlando del numero 10 bianconero, Paulo Dybala.
“Ad inizio stagione non riusciva a ritrovarli, lui e Ronaldo si trovano bene e la loro intesa migliorerà sia il calciatore che la Juventus.”