ReLIVE - Barcellona, la conferenza stampa di Valverde e Rakitic

ReLIVE – Barcellona, la conferenza stampa di Valverde e Rakitic


Pochi minuti ed avrà inizio la conferenza stampa di ValverdeRakitic. L’allenatore dei blaugrana presenterà la sfida contro la Juventus in programma domani sera all’Allianz Stadium. Una partita importante per il proseguo del girone di Champions League. Segui le parole dei protagonisti in diretta su SpazioJ.it.

Barcellona, parla Rakitic

“Giochiamo in uno stadio spettacolare: abbiamo l’opportunità di vincere in questo campo. Dobbiamo imparare da ogni partita. L’anno scorso non è stato un caso che abbiamo fatto due trasferte come a Parigi e Torino. Sappiamo quanto è forte la Juventus, ma per loro non sarà facile tenere il nostro ritmo ma noi dobbiamo rimanere coi piedi per terra. I nostri avversari sono abituati a certe gare, dunque dovremo avere pazienza ma vogliamo migliorare la nostra striscia di vittorie”.

“Con tutto il rispetto per la Juve, credo che noi abbiamo parecchie cose a nostro favore. L’anno scorso la Juventus ha meritato quasi di vincere la Champions. Qualche sconfitta in campionato non vuol dire che sia cambiata tanto, noi faremo del nostro meglio”.

Preoccupati per Messi?

“Sinceramente non ne abbiamo nemmeno parlato. L’affetto che Leo ha per tutti i compagni, i tifosi e la dirigenza è fantastico. Sinceramente di tutto questo non ne abbiamo parlato”.

Ha visto le lacrime di Buffon, cosa diresti al capitano della Juventus?

“Io che do consigli di calcio a Buffon? (Ride, ndr). Gli direi di andare al posto mio, sappiamo tutti quanto bene ha fatto Buffon al calcio. Un peccato che lui non possa partecipare al suo ultimo Mondiale, mi dispiace davvero tantissimo per lui, se potessi gli regalerei la mia partecipazione”.

“Il campionato è il campionato ma per tutti i calciatori la Champions League è qualcosa di diverso. Alzarla per una volta, ti fa venire voglia di sollevarla ancora. Farlo con i tuoi compagni è il massimo”.

“Diamo il benvenuto a qualsiasi giocatore arriva al Barça. Io confido al massimo nei miei compagni, nelle scelte dell’allenatore e del presidente e sicuramente ci aiuterà a vincere altri titoli”.

“Sicuramente possiamo migliorare, le squadre che si confrontano con noi stanno osando un po’ di più. A volte è vero che non riusciamo a sfruttare gli spazi che non ci concedono. Ma sono sicuro che torneremo a brillare come una volta, ma può capitare. Quando si cambia allenatore e va via Neymar è naturale cambiare modo di gioco, non è così preoccupante la situazione”.

“Rispetto all’anno scorso siamo un gruppo più coeso. Se nessuno vuole incontrare il Barcellona vorrà dire qualcosa. Ma domani affrontiamo una squadra arrivata in finale di Champions League. Dovremo fare bene non solo contro la Juventus ma anche nella prossima gara di Liga”.

“Messi fa parte dello stemma del Barcellona, mi auguro resti a vita al Barcellona. Anche io aspetto la firma sul contratto per il rinnovo, ma sono fiducioso che questo momento arriverà”.

Valverde presenta Juve-Barcellona

Che Juve vi aspettate domani sera? Cambierà qualcosa rispetto all’andata?

“Ci aspettiamo la miglior Juventus. Un rivale importante, un pubblico imponente. Hanno una forza offensiva molto grande, creano tante occasioni da gol e loro hanno bisogno di vincere”.

Più importante vincere o dare un’immagine?

“Noi allenatori cerchiamo sempre di creare occasioni da gol per vincere. Cercheremo di gestire il gioco, così come farà la Juventus che è abituata a dominare. Cercheremo di ottenere il risultato, questa competizione prevede partite tra grandi squadre”.

Sono piovute tante critiche alla Juventus in questi giorni, potrebbero essere più pericolosi?

“Quando una grande squadra perde, cerca subito la ribalta per togliersi questo peso dal groppone. Ma nonostante questo siamo pronti ad affrontarli”.

Puoi assicurare che Messi resti al Barcellona?

“Quello che ci interessa è che Lionel Messi sia qui, al momento non dobbiamo pensare ad altro. Godiamoci il momento e la partita di domani, poi si vedrà”.

Immagino che tutti i giocatori della Juve la preoccupano, forse Dybala di più?

“Sicuramente, Dybala è tra i più pericolosi. Ma lo stesso discorso è per Pjanic, Higuain e Cuadrado. Dovremo essere molto bravi in fase difensiva”.

Il Barcellona può vincere la Champions League?

“Il nostro obiettivo al momento è quello di qualificarci, non penso ad altro al momento. Nel mercato invernale ci sarà la possibilità di migliorare”.

Qual è il livello del calcio italiano?

“Non penso si possa dire che il calcio italiano sia in crisi per le due finali perse dalla Juventus con due spagnole. La mancata qualificazione ai Mondiali è stata qualcosa di grave. A volte serve cambiare qualcosa, ma se vedo giocare la Juventus la vedo tra le migliori in Europa così come Napoli e Roma”.

Preoccupato per Piqué?

“Cerco di non preoccuparmi prima del tempo. Domani abbiamo i centrali, la partita più importante al momento è quella di domani”.