Marotta: "Oggi serve fare 3 punti e avere un'organizzazione di gioco. Temo di più il Napoli per lo scudetto"

Marotta: “Oggi serve fare 3 punti e avere un’organizzazione di gioco. Temo di più il Napoli per lo scudetto”


Il direttore generale bianconero Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di Premium Sport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Udinese-Juventus. “Dobbiamo di volta in volta migliorare e applicarci sempre di più. Si dice che è importante l’atteggiamento tattico per vincere la partita. L’importante è fare punti giocando anche un calcio gradevole e piacevole, ma soprattutto avere anche una migliore organizzazione di gioco“.

Su Bonucci: “La vita ha il suo corso naturale. Le scelte anche nello sport avvengono naturalemente. Bonucci ha scelto di andare al Milan e noi dobbiamo pensare a fatti nostri interni. I problemi di altri sono cose che non ci riguardano“.

Sui pochi volti nuovi in campo: “Quando una squadra come la nostra è arrivata a vincere anche lo scorso anno il campionato, la Coppa Italia, ha giocato la finale di Champions, significa avere un organico molto forte. Per un giocatore come Bernardeschi, per citarne uno, occorre  avere pazienza nell’attesa che possa inserirsi negli schemi di gioco del mister. Spesso i nuovi innesti sono relativi. Ad esempio il Napoli sta facendo un grande campionato pur non avendo fatto una grande campagna acquisti. Siamo fiduciosi che il nostro organico è all’altezza dei nostri obiettivi“.

Questo è il periodo più difficile della stagione perché bisogna conciliare le partite di campionato, della Champions, delle varie nazionali. C’è un dispendio di energie psico-fisiche notevole. Sono sicuro che nel mese di gennaio riusciremo a trovare la strada giusta e conciliare le nostre prestazioni con il bel gioco“.

Dopo lo 0-0 di ieri sera tra Napoli e Inter: “Credo che entrambe sono squadre che arriveranno nei primi tre posti. L’Inter è una squadra ben organizzata mentre il Napoli fa spettacolo e si conosce da anni. Per questo credo che il Napoli sia la squadra che parte avvantaggiata“.