L'importanza del fattore C

L’importanza del fattore C


No non stiamo parlando del ben più conosciuto fattore “fortuna” che ogni tanto ti può aiutare a risolvere anche le partite più intricate, ma bensì del fattore Calci piazzati. Quest’oggi più che mai decisivi nel successo della Juventus sull’Udinese.

I CALCI DA FERMO

Se nelle ultime gare di campionato i bianconeri hanno persi alcuni punti per strada a causa degli errori dal dischetto di Paulo Dybala, alla Dacia Arena la formazione di Allegri ha dimostrato tutta la sua abilità nel segnare sugli sviluppi di calcio da fermo. Oltre ad essere andati vicinissimi alla segnatura con Chiellini nel primo tempo, sono infatti arrivati i gol di Samir (nella porta sbagliata), quello di Rugani e quello di Khedira, ben assistito proprio dal difensore ex Empoli. Gol che si aggiungono all’importantissima punizione di Pjanic qualche giorno fa contro lo Sporting Lisbona.

FONDAMENTALE NEL CALCIO MODERNO

Un fattore che nel calcio moderno è diventato sempre più decisivo, basti pensare alle finali di Champions tra Real Madrid e Atletico, e che in situazione di inferiorità numerica può diventare un’ancora di salvezza. La Juve è riuscita a girare la partita grazie a due punizioni nella ripresa, rosicchiando così 2 punti ad Inter e Napoli. I bianconeri sono diventati inoltre il miglior attacco del torneo con 27 reti all’attivo in 9 giornate, 3 di media a partita, grazie anche alla sua capacità di concretizzare ogni situazione pericolosa. Al suo arsenale può contare infatti sull’abilità di Pjanic e Dybala di pennellare punizioni direttamente in porta oppure fornendo ai propri compagni dei succosi cioccolatini da depositare in rete. La Joya ha sì sbagliato 2 rigori consecutivi, ma in precedenza aveva siglato una rete da calcio piazzato contro il Sassuolo e il rigore del momentaneo pareggio di Marassi contro il Genoa.