Juve oggi e un anno fa: attacco più prolifico, difesa meno bucata

Juve oggi e un anno fa: attacco più prolifico, difesa meno bucata


Sono già passate cinque partite del campionato 2017/2018. E’ vero, ne mancano ancora 33, ma sembra incredibile come il tempo passi così veloce. Cinque partite in cui la Juventus ha ottenuto 15 punti. Punteggio pieno e primato in classifica in coabitazione con il Napoli per una squadra che è cambiata molto rispetto allo scorso anno. E, per ora, la ‘nuova’ Juve ha fatto meglio di quella passata.

I DATI

Mettendo a confronto le due annate, ci accorgiamo che la Juve 2017/2018 ha fatto meglio in tutto rispetto a quella della scorsa stagione. Ma partiamo per gradi. L’anno scorso, dopo 5 giornate di campionato, i bianconeri di Allegri avevano affrontato Fiorentina, Lazio, Sassuolo, Inter e Cagliari, ottenendo 12 punti su 15 (sconfitta a San Siro). Higuain&Co avevano segnato 11 gol, mentre la difesa era stata bucata 4 volte. Leggendo i dati e paragonandoli a questa stagione, la differenza è sostanziale: nelle prime cinque di questo campionato (Cagliari, Genoa, Chievo, Sassuolo e Fiorentina) i bianconeri hanno vinto tutte le gare, realizzando 14 gol e subendone solo 3. Un incremento importante, soprattutto se si guarda il reparto difensivo. Un reparto messo sotto accusa dopo l’addio di Bonucci, ma che rispetto all’anno scorso ha subito un gol in meno.

MANCA ANCORA TANTO

Se si guardassero solo queste prime giornate, non ci sarebbe storia tra la forza di questa Juve e quella dell’anno scorso. Ma il campionato è ancora lungo, e non bisogna sedersi sugli allori. In difesa della ‘vecchia’ Juve, c’è da dire che il calendario era un po’ più difficile. Quindi c’è ancora da migliorare per cercare di vincere per la settima volta un titolo che non è mai sembrato tanto messo in discussione. Certo, se il buongiorno si vede dal mattino, la Juve può stare tranquilla. Ma a Torino la parola tranquillità non esiste: bisogna sempre cercare di migliorarsi.

Simone Calabrese