La Roma perde un altro tassello: rottura del crociato per il giovane talento giallorosso

La Roma perde un altro tassello: rottura del crociato per il giovane talento giallorosso


La Roma e la sfortuna vanno di pari passo in questo periodo. Dopo il doppio infortunio di Florenzi e quello all’ultima partita di Emerson Palmieri, arriva una altra rottura del crociato in casa giallorossa.

STOP AL FUTURO

Si tratta del giovane Luca Pellegrini, giocatore della Primavera della Roma che avrebbe potuto fare il salto di qualità quest’anno. A rivelare l’entità dell’infortunio ci ha pensato lo stesso ragazzo classe 1999 il quale, attraverso la sua pagina di Instagram, ha voluto lasciare un pensiero per i propri fan: “Rottura del crociato anteriore sinistro. In questo momento è difficile trovare le parole giuste semplicemente perché non ce ne sono, non doveva andare così. Non è l’infortunio in se per se che dà fastidio, ma il momento in cui è avvenuto che fa male. Mentre stavi al settimo cielo, appena prima di una partenza per una tournée in America, con squadre di livello internazionale, sembrava un sogno. Non sarà di certo un infortunio a fermarmi, tornerò a sognare ad occhi aperti, forse più forte di prima, non importa quanto ci vorrà, nessuno mi toglierà il mio obbiettivo dalla testa. Ritarderò il mio percorso di 5-6 mesi poco importa, mi sono arrivati tanti messaggi d’affetto che mi hanno fatto capire in pochissimo tempo quanto sono entrato nel cuore della MIA gente, ringrazio tutti i tifosi per i messaggi, scusate se non ho risposto a tutti, ringrazio i grandi campioni che mi hanno scritto appena hanno saputo dell’infortunio, ringrazio i miei amici, tanto. Posso solo dirvi che mi avete dato una forza per ricominciare enorme, come se già non bastasse la mia. Vi voglio bene. Si ricomincia, ci si rimbocca le maniche, e si riparte da questo ginocchio. Giorno 1, la battaglia comincia”.

https://www.instagram.com/p/BWjt4bOAk7A/?taken-by=lucapellegrinii&hl=it

Un grosso in bocca al lupo da tutta la redazione per una pronta guarigione.

Simone Calabrese