Spazio Social - Impazza la festa in casa Juve. Allegri: "LE6END, tutti assieme"

Spazio Social – Impazza la festa in casa Juve. Allegri: “LE6END, tutti assieme”


#Legend, è questo l’hashtag con il quale la Juventus celebra la vittoria del campionato. Sesto consecutivo, traguardo mai raggiunto in Italia, che dunque ascrive questa squadra nell’albo delle leggende.

Nonostante sia diventata ormai un’abitudine, negli spogliatoi bianconeri è festa grande. Celebrazioni che ci arrivano attraverso i social, con cui i bianconeri ci mostrano la loro gioia per la vittoria del secondo titolo stagionale, dopo la Coppa Italia arrivata in settimana.

#LE6END – Capitano, leader, simbolo della Juventus: Gianluigi Buffon a 39 continua a battere record e alzare trofei. Un impegno che non manca mai a fine stagione.

Il numero uno bianconero, poi, si affida a Instagram per commentare lo straordinario filotto di vittorie in Italia:

“10 anni esatti. Come i 10 scudetti che ho vinto. Sempre in bianco e nero. È un po’ un cerchio che si chiude in questo campionato incredibile.
In tanti hanno parlato di vittoria annunciata. Non sono d’accordo. Siamo ripartiti da zero. Ci siamo rimessi in discussione. Abbiamo lottato e vinto. Nessuno ci ha regalato nulla. Ogni avversario con noi si è impegnato al massimo. Tanti hanno tifato contro. È normale: i più forti sono sempre antipatici. Ma io mi tengo l’antipatia e lascio agli altri la contemplazione dell’impresa che questa squadra è riuscita a costruire: tre coppe italia di seguito, sei scudetti consecutivi e una finale di Champions ancora da giocare.
Un anno da ricordare. Senza mai dimenticare chi siamo: la Juventus”.

CAMPIONI IN TUTTE LE LINGUE – “Campeones!”, “Campioni!”, “Champions”, Paulo Dybala festeggia il sesto scudetto consecutivo con una foto di gruppo, di cui il numero 21 è il leader tecnico.

https://twitter.com/PauDybala_JR/status/866310658731716608

WE ARE LE6END – Anche Marko Pjaca – che ha chiuso anzitempo la stagione per un infortunio al crociato – si è complimentato con i compagni per lo straordinario traguardo raggiunto. Per quelli futuri, ne siamo sicuri, ci sarà ampio spazio anche per lui.

CUADRADO “DIVINO” – Contro il Crotone ha dato vita a una prestazione sontuosa, sfornando l’assist per l’1-0 di Mandzukic. Intanto, sui profili social, Juan Cuadrado ringrazia la mano divina per aver aiutato lui e la Juventus in questo cammino: “La fede è credere ciò che non vediamo e la ricompensa è vedere quello che crediamo! Grazie signore, la vittoria è tua”. 

UNA ROCCIA IN PIÙ – Tra le colonne difensive bianconere, questa stagione si è aggiunto anche Mehdi Benatia, arrivato dopo due stagioni in chiaroscuro al Bayern Monaco. L’ex Roma è riuscito comunque a ritagliarsi uno spazio importante, confermandosi all’altezza della BBC. Il marocchino ha festeggiato così il suo primo scudetto in Italia: “Un vero orgoglio essere il primo marocchino a vincere uno scudetto con una squadra prestigiosa come la Juventus”

https://twitter.com/MedhiBenatia/status/866339194733547520

LE LACRIME DI MARCHISIO – Nel corso della premiazione, hanno sciolto il cuore le lacrime di Claudio Marchisio, in quello che forse è stato il suo anno più difficile. Il principinoattraverso i canali Instagram, ha chiarito le motivazioni del suo gesto: “Non sono riuscito a trattenere le lacrime, questa volta proprio NO!
Perché l’anno scorso non ero presente, perché questo scudetto è il sesto di fila, perché ogni scudetto è importante come il primo, perché festeggiarlo insieme a VOI è sempre qualcosa di unico e magico!! Siamo nella storia, fino alla fine forza @juventus 🏳️🏴🏆🏆🏆🏆🏆🏆

GLI ESACAMPIONI D’ITALIA – Con questo di oggi fanno sei di fila, certo. Ma non tutti i calciatori della Juventus possono vantare questo particolare primato. Tra i pochi eletti c’è Giorgio Chiellini che, in una foto su Twitter, si è immortalato con altri due compagni di avventure, Stephan Lichtsteiner e Claudio Marchisio, anche loro presenti nelle vittorie dal 2011 a oggi.

GRAZIE, MISTER – Non poteva mancare nemmeno il tweet di Max Allegri, al suo terzo scudetto in bianconero. Il tecnico toscano ringrazia tutti quello che lo hanno sostenuto: dal suo staff ai calciatori, fino ad arrivare alla società. Noi però ringraziamo lui, che quest’anno ha fatto sembrare semplice un obiettivo non così scontato: grazie, mister!

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