Juve-Monaco non solo in campo. IL COMUNICATO della Questura di Torino

Juve-Monaco non solo in campo. IL COMUNICATO della Questura di Torino


Martedì sera si è svolta allo Juventus Stadium la semifinale di ritorno della Champions League. Juve-Monaco si è conclusa 2-1, con i bianconeri che hanno ottenuto il pass per la finale di Cardiff del 3 giugno. Sfortunatamente, però, Juve-Monaco verrà ricordata anche per l’intervento della Questura di Torino.

IL COMUNICATO

Proprio in questi minuti, infatti, è arrivato il comunicato stampa della Questura di Torino, in cui si dice che ci sono state due denunce e una persona arrestata durante lo svolgimento del match. Brutti episodi che non c’entrano nulla con il calcio, ma che ormai sono quasi una routine intorno agli stadi italiani. Più strano che siano successi nei pressi dello Juventus Stadium.

Ecco il comunicato diramato dalla Questura di Torino:

Nella serata di martedì, si è disputato l’incontro di calcio Juventus – Monaco”, valevole per la semifinale della Champions League 2016/17, alla presenza di oltre 40000 spettatori, di cui 1200 sostenitori della squadra ospite.

Durante le fasi di accesso allo stadio, personale della D.I.G.O.S. ha proceduto alla notifica di un DASPO emesso in passato dal Questore di Torino nei confronti di un tifoso del Monaco. Gli agenti della Divisione P.A.S., invece, sempre nelle fasi antecedenti all’incontro, hanno denunciato quattro persone per commercio di prodotti contraffatti e ricettazione. Uno di questi è stato anche denunciato e sanzionato amministrativamente perché sorpreso a vendere biglietti falsi della partita. Un cittadino egiziano di 19 anni, invece, è stato fermato in Strada Altessano e contravvenzionato amministrativamente per la vendita di bevande alcoliche senza autorizzazione.

Al termine dell’incontro, sempre personale della D.I.G.O.S. ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. un tifoso francese del Monaco di 21 anni. Il giovane è anche stato denunciato in stato di libertà per l’accensione di un fumogeno nel corso della partita, così come altri due suoi connazionali anch’essi responsabili di aver incendiato simili artifizi pirotecnici.

Nei confronti dell’arrestato e dei due denunciati, è stata avviata l’istruttoria per l’eventuale irrogazione del DASPO.

Torino, 11 maggio 2017″