Allegri: "Non abbiamo ancora vinto niente, dobbiamo continuare così"

Allegri: “Non abbiamo ancora vinto niente, dobbiamo continuare così”


Ai microfoni di Mediaset Premium  e Sky, Max Allegri appare soddisfatto della larga vittoria ottenuta allo Stadium contro il Genoa: un 4-0 raggiunto con grande facilità contro una squadra rinunciataria. Aveva definito quella di questa sera “la partita dello scudetto”: in attesa della partita di domani della Roma, la Juve si trova a +11 sui giallorossi, +12 sul Napoli.

“Il Genoa aveva giocato bene con la Lazio, poi avevano cambiato allenatore quindi la partita di oggi non era facile, soprattutto dopo la partita di Barcellona poteva mancare la concentrazione giusta, ma i ragazzi hanno dato una grande risposta in campo. Se si rimanesse fissi con le posizioni in campo sarebbe un casino, dovevamo giocare in verticale per servire Higuaín, ci siamo mossi bene in difesa e in attacco. Mancano otto punti per lo scudetto, non è ancora fatta. Abbiamo ancora lo scontro diretto, senza matematica non si può parlare di scudetto. Ora abbiamo qualche giorno per recuperare e preparare la partita con l’Atalanta, ma i ragazzi stanno bene. Marchisio? Ha giocato molto bene sia sul piano fisico che tecnico, dopo il suo infortunio sapevo che ci voleva tempo per recuperarlo e so che finirà la stagione in crescendo. Ho la possibilità di cambiare tanti giocatori e avere sempre forze fresche in campo: non abbiamo ancora vinto niente, dobbiamo migliorare dove dobbiamo farlo ma soprattutto non perdere la concentrazione; nell’ultimo mese le partite possono essere molto strane. Se rimango qui non dipende dal vincere o meno, ma dagli stimoli e dagli obiettivi: la priorità non è il mio contratto ma vincere. Sto molto bene qui. Mandžukić esterno non è un mio capolavoro, ad un certo punto della stagione ho sentito di dover cambiare, per dare aria nuova, e lui ha un motore diverso dagli altri, tatticamente straordinario, molto sottovalutato, anche se a volte troppo grintoso. Stasera però la partita importante l’ha fatta Higuaín, gli è mancato il gol ma il suo apporto è stato straordinario, non ha sbagliato niente.”

“Il Monaco è una squadra tosta, hanno un attacco forte, sono veloci, sanno fare densità. Hanno un centrocampo ottimo, servirà grande attenzione ed equilibrio, perchè loro a campo aperto possono subire. Già due anni fa fu dura, sarà una gara complicata.”

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