Pagelle Juve Chievo: ci pensa Higuaín!

LE PAGELLE/ Juve-Chievo: due volte Higuaín, ma che magie di Dybala


PAGELLE JUVE CHIEVO – Il Barcellona è alle porte, ma prima c’è l’ostacolo Chievo da superare. I bianconeri tornano allo Stadium dopo la doppia trasferta di Napoli e lo fanno alla grande. Nel primo tempo, la sblocca Higuain su magia di Dybala. Nella ripresa il Pipita realizza la sua doppietta personale.

PAGELLE JUVE CHIEVO

BUFFON 6 – Dopo la panchina contro il Napoli in Coppa, Gigi torna a difendere i pali di casa sua. E può considerarala di riposo anche questa, di serata. Gli attacchi del Chievo sono rarissimi e abbastanza sterili.

LICHTSTEINER 6,5 – Buona prestazione per il terzino svizzero. Stephan riesce ad essere molto attivo in fase offensiva, rientrando bene anche in difesa. Mettere in difficoltà Allegri per la formazione del Barcellona? Lichtsteiner lo sta facendo bene.

BARZAGLI 6,5 – La gara non è particolarmente impegnativa, ma Andrea si mostra La Roccia di sempre. Il difensore bianconero è preciso e sempre attento ad evitare pericoli nella sua zona di competenza.

RUGANI 6,5 – Dopo più di qualche partita in panchina, Daniele torna titolare. Le sfide precedenti avevano messo in risalto un giovane difensore in crescita esponenziale e la gara di questa sera non fa altro che confermare questa teoria.

ALEX SANDRO 5 – Vola sulla fascia, soprattutto quando ha spazio a disposizione come in partite del genere, ma stavolta appare un po’ svogliato, sbagliando anche i passaggi semplici.

KHEDIRA 7 –  Potremmo chiamarlo stakanovista. Sami non riposa quasi mai, il suo posto al centro del campo è quasi intoccabile. Questo, quasi certamente, è il suo momento migliore da quando indossa la maglia bianconera sia a livello fisico che mentale.

MARCHISIO 7 – Una luce che sta riprendendo a splendere. Il Principino, contro il Chievo, la accende spesso la luce, mettendo in scena giocate da applausi. Manca solo un po’ di continuità, ma la condizione migliore è molto vicina.

CUADRADO 6 – Qualche errore di troppo per Juan. La sua onnipresenza è cosa scontata, ma il colombiano sbaglia molti passaggi, appoggi e giocate. Sembra distratto, ma vedasi la gara imminente. (65′ LEMINA 6 – Entra quando il grande è stato già fatto e amministra).

DYBALA 7,5 – Tre giocate da fuoriclasse assoluto, una delle quali vale l’assist per il gol del vantaggio di Higuain. Paulo è il classico campione che può cambiare la gara da un momento all’altro e lo sa anche il Barcellona.

STURARO 6 – Partita nel limbo per Stefano. Sbaglia poco, ma è anche poco presente nella manovra di gioco. L’assenza di Mandzukic costringe Allegri a spostarlo in avanti, ma Stefano è poco “cattivo”. (73′ BONUCCI 6 – Festeggia la targa per le 300 gare in bianconero ricevuta ad inizio gara con una vittoria).

HIGUAIN 7,5 – Lasciargli una palla libera in area di rigore è un pericolo per gli avversari e una certezza per i suoi compagni. Gonzalo realizza il gol del vantaggio con un tiro di piatto potente che vale la sua ventesima rete in Serie A. Ma non si accontenta e mette a segno la doppietta e il ventunesimo gol.

AllegriALLEGRI 7 – “Al Barcellona ci si pensa da domenica”, aveva detto il Mister in conferenza. E la squadra sembra aver recepito il messaggio. Turn over sì, ma mirato.

 

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