Centrocampo: Rincon può bastare, ma è caccia ad un’occasione

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Non è un mistero che le imperfezioni principali della Juventus di questi primi 3 mesi di stagione si siano registrate a centrocampo, vuoi per la lunga assenza di Marchisio, vuoi per la partenza mal digerita di Pogba, vuoi per la mancata collocazione tattica di Pjanic.

ALLA RICERCA DI MUSCOLI – Proprio con lo spostamento del bosniaco sulla trequarti, Allegri necessita di centrocampisti di muscoli e corsa per affiancare Marchisio e Khedira e, perché no, dare più spesso il cambio ad uno dei due. Witsel ha preferito farsi ricoprire d’oro da Cannavaro in Cina, mentre el General Rincon (presentato quest’oggi) ha scelto di sposare il progetto bianconero e, di sicuro, sarà una pedina preziosa, interscambiabile con Sturaro (i due hanno già giocato assieme ai tempi del Genoa).

NON SI SDEGNANO OCCASIONI – La società, però, nonostante Marotta abbia dichiarato che la mediana è al completo, sta sondando anche altre piste, in modo da regalare al tecnico livornese profili più internazionali, ossia centrocampisti bravi in fase di interdizione ma anche nel riproporre azioni offensive. Di certo non ci si affannerà nella ricerca di un nuovo calciatore, ma ogni occasione merita di esser monitorata.

LINFA FRANCESE – Ed ecco che il primo nome sulla lista, come riportato da Tuttosport, resta quello di Tolisso, centrocampista del Lione seguito a lungo anche dal Napoli in estate e autore del gol dell’1-1 definitivo nella gara di Champions League a Torino. Due sono i problemi principali legati al suo acquisto: la valutazione elevata (non meno di 40 milioni) e il fatto che non potrebbe essere impiegato in campo europeo.

OCCHIO ALLE ALTERNATIVE – Sono essenzialmente due: l’ottimo N’Zonzi, del Siviglia, e Luiz Gustavo, mediano del Wolfsburg nel mirino anche dell’Inter. Il primo ha una clausola rescissoria di 30 milioni, pagabile in due esercizi da 15 ed ha sicuramente impressionato, sia nel girone di Champions che, soprattutto, durante la scorsa edizione dell’Europa League, vinta proprio dal Siviglia allenato, all’epoca, da Emery. Per il brasiliano ex Bayern Monaco, che rappresenterebbe una scelta di primissimo piano davanti alla difesa, così da poter ri-spostare Marchisio nel suo ruolo naturale di mezzala, invece, il Wolfsburg spara una valutazione alta (20 milioni), nonostante il suo contratto scada nell’estate del 2018. Marotta, a tal proposito, vorrebbe provare a prenderlo con prestito con diritto (o obbligo) di riscatto da esercitare a giugno prossimo.