“Comportamento vergognoso”, l’ex Juventus non ha dubbi: attacco diretto a Cuadrado

La festa Scudetto dell’Inter continua a far parlare di sé dopo alcuni episodi, specialmente quello che ha visto protagonista Juan Cuadrado contro la Juventus. Un gesto che non è rimasto di certo indenne dagli attacchi.

I giocatori dell’Inter, negli scorsi giorni, si sono abbandonati ad una sfrenata festa per celebrare la vittoria dello Scudetto numero 20 della storia nerazzurra. Protagonisti delle celebrazioni, purtroppo, anche diversi cori e striscioni che non sono passati inosservati ai tifosi delle altre squadre, che sui social sono subito corsi a lamentarsi.

Nel mirino dei tifosi bianconeri è finito un video che ritraeva l’ex centrocampista della Juventus, Juan Cuadrado, saltare ad un coro dei supporter interisti che intonava: “Chi non salta bianconero è”.

Un comportamento che i tifosi della Vecchia Signora hanno trovato inaccettabile, tanto da chiedere che la maglia del colombiano, esposta allo Juventus Museum, venga rimossa. Atteggiamento inaccettabile anche per un altro ex giocatore bianconero, che ha così commentato il filmato diventato virale sui social.

L’ex Juventus contro Juan Cuadrado

Ospite del podcast TvPlay, Angelo Di Livio, ex centrocampista di una Juventus stellare, ha detto la sua in merito al comportamento tenuto da Cuadrado durante la festa nerazzurra:

Dopo 10 anni alla Juve non puoi comportanti in questo modo, lo trovo sinceramente vergognoso. Io non lo avrei mai fatto. Parliamo di dieci anni, sono tantissimi, al di là del rancore che puoi provare per essere stato mandato via. L’ho trovato un gesto estremamente scorretto.

"Comportamento vergognoso", l'ex Juventus non ha dubbi: attacco diretto a Cuadrado
Di Livio non le manda a dire a Cuadrado, le dure parole dell’ex Juventus -(LaPresse)- SpazioJ.it

Parole che ben rappresentano il pensiero di un’intera tifoseria che, proprio per questo, acclama a gran voce la rimozione della maglia dell’ex numero 11 bianconero dal museo del club. Che dovrebbe contenere la storia di chi juventino si sentirà per sempre.

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