ReLIVE - Allegri in conferenza stampa: "Per domani ho un'unica certezza: i due davanti"

ReLIVE – Allegri in conferenza stampa: “Per domani ho un’unica certezza: i due davanti”


Alle 11.30, prima dell’allenamento della squadra,  Allegri è atteso in conferenza stampa per le classiche dichiarazioni che precedono la giornata di campionato. Una partita speciale quella di domani, un classico del campionato italiano che torna a riacquisire importanza dopo il grande avvio del Milan in campionato, secondo in classifica proprio alle spalle della Juventus. Diversi i dubbi con cui Allegri si presenta ai microfoni della stampa. Dubbi su chi sarà il terzo componente della difesa tra Benatia ed Evra,  incertezze anche sull’uomo a cui sarà affidata la regia, Lemina o Hernanes? Ed infine la scelta per l’out di destra: Lichsteiner, Dani Alves o Cuadrado? Tra circa 15 minuti Allegri arriverà in sala stampa e potrete seguire l’evento con noi.

Allegri arriva in sala stampa, di seguito le dichiarazioni.

SITUAZIONE INFORTUNATI – “L’unico che potremmo recuperare, dovrò vedere oggi nell’allenamento, è Mandzukic. Chiellini no sicuramente, anche se sta bene dovrebbe essere a disposizione per mercoledì. Pjaca neanche, Marchisio verrà convocato, ha fatto 60 minuti mercoledì nell’ amichevole quindi dovremmo essere vicini al rientro. Rugani ieri ha fatto parte del gruppo di allenamento con la squadra, oggi vediamo quanto dolore ha sul ginocchio”

INSEGNAMENTI DA LIONE – La squadra ha fatto bene i primi dieci minuti, gestendo molto bene la palla con una buona velocità con una squadra come il Lione che era dietro la linea della palla, molto stretti. In quella situazione lì bisognava continuare a martellarli ai fianchi per cercare di trovare la soluzione offensiva e sbloccare la partita. Invece dopo 10 minuti abbiamo cominciato ad avere un pò troppa fretta, a voler far gol subito. Le partite durano 95 minuti: se non facciamo gol al decimo possiamo farlo al quarantesimo o al sessantesimo. Piacerebbe anche a me far gol al decimo ma è quasi impossibile, può capitare due tre volte all’anno. In quei momenti bisogna essere più bravi ed avere un pò più di pazienza altrimenti ti esponi ai contropiedi, corri all’indietro, sprechi energie. Lavoriamo per migliorare queste situazioni”

CUADRADO – “Il primo anno che abbiamo vinto lo Scudetto, sopratutto nella seconda parte del campionato, sono stati determinanti gli uomini della panchina, idem lo scorso anno. Le riserve sono ancora più importanti dei titolari perché spaccano le partite. Ne abbiamo due: Cuadrado e Pjaca. Cuadrado, poverino, meriterebbe di giocare titolare ma magari al momento ci è più utile a gara in corso perchè altrimenti non ho cambi che hanno quelle caratteristiche”.

MILAN – “Faccio i complimenti al Milan perché sta facendo un ottimo campionato. Ha dei ragazzi giovani e italiani che saranno il futuro della Nazionale italiana, guidati da un un ottimo allenatore. Contro l’Inter eravamo nettamente favoriti e siamo usciti, mettendoci del nostro, con una legnata. Domani servirà una prestazione importante, con testa, agonismo e grande tecnica. Dobbiamo migliorare la qualità del gioco. Dobbiamo scendere in campo con rispetto del Milan, che sta facendo grandi cose. E’ normale che loro abbiano entusiasmo, non pensavano magari che Milan-Juve potesse consentire loro di arrivarci a 2 punti. Non sono invidioso del loro entusiasmo”.

BERLUSCONI – “Mi dispiace perchè Berlusconi ha fatto la storia del Milan per 30 anni vincendo tutto, sono legato a lui e a Galliani dopo aver passato 4 anni insieme. Così come sarò legato anche ad Agnelli e ai dirigenti bianconeri quando andrò via da qui, perché il mondo è fatto così. L’unica squadra al mondo che ha la stessa proprietà da 100 anni è la Juventus”.

SISTEMI DI GIOCO – ” Più che cambiare i sistemi di gioco bisogna migliorare la qualità del gioco. Devo sfruttare le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. Non posso fare un altro sistema di gioco se il sistema di gioco che vorrei fare non mi garantisce sicurezza offensiva e difensiva. In questo momento la squadra è solida.”

DANI ALVES E LICHTSTEINER – “Stephan ha fatto una buona partita contro l’Udinese, Dani Alves ha fatto un buon secondo tempo col Lione quando siamo passati a 4, non si può discutere per un primo tempo mezzo e mezzo”.

GIOVANI – “La Juve ha dei giovani interessanti, da Kean a Kastanos. Vuol dire che in Italia ci sono ancora giovani importanti. Locatelli me lo ricordo quando veniva ad allenarsi con noi al Milan, non ci voleva molo a capire che era bravo a giocare a calcio. I ragazzi bravi alla lunga vengono fuori”

PJANIC – “La sua stagione, ad oggi, è buona. Può e deve migliorare. Se guardiamo i numeri è stato decisivo, 3 gol e diversi assist. Può giocare da mezz’ala, in un centrocampo a due, non è vero che non può giocare davanti alla difesa: a Lione ha fatto bene”.

HIGUAIN-DYBALA – “L’intesa è buona, per domani ho un’unica certezza: i due davanti. Anche Mandzukic ha fatto buone partite ed è importante per noi. Come sarà importante Pjaca quando recupererà. Domani potrebbe esserci uno spezzone per Kean, nel calcio non si sa mai”.

BUFFON – “Con l’esperienza ed i grandi giocatori è più facile vincere. Buffon a Lione è come se avesse fatto tre gol. Chiudiamo l’argomento Buffon perché ha già dimostrato tutto nei 20 anni. Totti? Quando uno sa giocare a calcio non smette di saper giocare a calcio. Ci sono momenti positivi e momenti meno positivi. Totti è ancora un campione ed è sempre un piacere vederlo giocare a calcio”.

 

 

ULTIME NOTIZIE