Platini, ultimo discorso al congresso Uefa: “Amo il calcio, la mia coscienza è pulita". Aleksander Ceferin nuovo presidente

Platini, ultimo discorso al congresso Uefa: “Amo il calcio, la mia coscienza è pulita”. Aleksander Ceferin nuovo presidente


Michel Platini dice addio all’UEFA. L’ormai ex presidente dell’organo di governo del calcio europeo ha preso parola all’inizio della cerimonia che determinerà il suo successore.

”E’ con una grande emozione che mi presento qui oggi davanti a voi per il mio ultimo discorso al congresso Uefa a seguito del terzo mandato di presidente che Voi mi avete assegnato il 24 marzo del 2015 a Vienna. La mia coscienza è tranquilla, certo di non aver commesso il più piccolo errore e che continuo la battaglia giudiziaria”.

platini-maradona“Voglio ringraziare tutti coloro che, in questa sala hanno avuto il coraggio e la lealtà di sostenermi nel corso di questi ultimi mesi. Voglio chiarire – ha aggiunto un emozionato Platini – che non ho alcun risentimento verso chi non mi ha sostenuto. Non è grave, la cosa più importante è il calcio. Io amo il calcio. Dalla mia infanzia a oggi non ho avuto che un piacere: giocare a pallone. Una volta conclusa la mia carriera di calciatore non ho voluto interrompere questa mia maniera di servire il calcio”.

L’ex presidente della UEFA è stato condannato dal Comitato Etico FIFA lo scorso dicembre a otto anni di squalifica, per aver ricevuto da Blatter circa 2 milioni di dollari per lavori che aveva effettuato tra il 1999 e il 2002. 

Inoltre, Aleksander Ceferin è ufficialmente il nuovo presidente dell’UEFA: appoggiato dalle più importanti federazioni europee, tra cui la FIGC, il 48 enne capo della federcalcio slovena è pronto così ad una nuova tappa ed una grande responsabilità. Ceferin, avvocato penalista, ha battuto con 42 voti contro 13 l’altro candidato in corsa alla presidenza, l’olandese Michael van Praag. “Grazie per il vostro fantastico supporto, significa molto per me – ha esordito Ceferin, nelle sue prime dichiarazioni da presidente UEFA – E’ un grande onore ed una grande responsabilità: la mia famiglia e il mio paese ne vanno orgogliosi”.