Il mercato secondo...Balzarini: "Un bel 29 al mercato della Juventus. Higuaín acquisto top"

Il mercato secondo…Balzarini: “Un bel 29 al mercato della Juventus. Higuaín acquisto top”


Sei acquisti per fare sognare tutti i tifosi bianconeri. L’arrivo di Higuaín sicuramente l’emblema del grande mercato della Juventus. Un calciomercato pazzo, fatto di idee, sogni, partenze dolorose, suggestioni e mancati arrivi, il tutto con un unico grande obiettivo: conquistare trofei da aggiungere in bacheca. La redazione di SpazioJ ha contattato in esclusiva una serie di esperti per analizzare e commentare questa sessione estiva di calciomercato.

Gianni Balzarini è sicuramente un grande conoscitore di Juventus: noto giornalista di “Premium Sport” e nel gruppo “Mediaset” dal 1991. Un grande professionista che la redazione di SpazioJ è onorata di intervistare e che ringrazia per la disponibilità.

BALZARINI, UN COMMENTO GENERALE SUL CALCIOMERCATO DELLA JUVENTUS?

higuain-golMi sembra che sia il mercato più importante fatto in tutta la Serie A: sono arrivati sei giocatori di valore altissimo sia per il presente, sia per il futuro se si pensa all’arrivo di Pjaca; senza parlare poi di Higuaín che penso sia il miglior giocatore che la Juventus potesse acquisire in questo momento. È un mercato che è mancato nell’ultimo colpo, ma onestamente non mi sento di criticare la società per il mancato arrivo del centrocampista. Anche perché la Juventus aveva in mano Matuidi, sfumato per un colpo di coda della proprietà che, all’ultimo momento, ha cambiato idea; per quanto riguarda la vicenda Witsel, credo sia prevalso il buon senso da parte della Juve vista l’imminente scadenza di contratto del giocatore che potrà arrivare a gennaio con un esborso economico decisamente minore, oppure la prossima estate a parametro zero. A centrocampo i bianconeri sono un po’ scoperti, ma credo che da qui a gennaio abbiano la parte meno difficile della stagione e potranno tranquillamente coprire eventuali emergenze, anche in prospettiva Champions League. Credo che a gennaio il centrocampista, che serve soprattutto a livello numerico, viste le partenze di Asamoah e Lemina per la coppa d’Africa e la fragilità muscolare di Khedira, arriverà”.

COME VEDE L’ACQUISTO DI PJACA? È POSSIBILE UN SUO ADATTAMENTO COME INTERNO DI CENTROCAMPO?

Credo che non sia un vero e proprio adattamento perché Pjaca ha già giocato in questo tipo di posizione. Ora, a Vinovo, gli viene richiesto l’adattamento a seconda punta, perché la Juve ha tre attaccanti di ruolo e Allegri ha riscontrato in Pjaca delle potenzialità da seconda punta. Poi bisogna dire che il croato è un giocatore eclettico, polivalente: può fare l’interno di centrocampo, l’esterno di un attacco a tre a supporto di una sola punta, può fare il trequartista. È un giocatore dalle potenzialità enormi e lo ha fatto vedere anche nei cinque minuti in cui è stato in campo contro la Lazio: credo che sia in prospettiva uno degli acquisti più azzeccati”.

LE VICENDE DI MERCATO HANNO PORTATO ALL’ESCLUSIONE DI LICHTSTEINER DALLA LISTA CHAMPIONS?

È chiaramente un provvedimento punitivo, inutile nascondersi. L’ammiccamento all’Inter da parte dello svizzero ha indispettito la società, ma terrei conto anche del fatto che fosse lecito che Lichtsteiner iniziasse a guardarsi intorno visti gli arrivi di Dani Alves e Cuadrado. Ad aver indispettito la società suppongo sia stata soprattutto la squadra con cui si è accordato lo svizzero, mentre una buona proposta dall’estero credo sarebbe stata presa in considerazione dalla dirigenza”.

UN VOTO GENERALE AL MERCATO BIANCONERO E, DI CONSEGUENZA, QUALE DEVE ESSERE L’OBIETTIVO DELLA SQUADRA DI ALLEGRI?

Ragionando in termini universitari è un voto appena sotto il 30, un bel 29 ecco. Se fosse arrivato un grande centrocampista sarebbe stato un 30 e lode; se fosse arrivato Witsel invece un 30. L’obiettivo della Juve deve essere piazzarsi con regolarità tra le prime quattro d’Europa: la Champions League è una competizione particolare decisa spesso da episodi, non sempre il più forte arriva in finale. Questa però è una Juventus che dopo anni ritiene la coppa dalle grandi orecchie un obiettivo e non più un sogno”.