Il Mainz batte il Bayern di contropiede: non basta il gol di Robben

Il Mainz batte il Bayern di contropiede: non basta il gol di Robben


Il Mainz arriva all’Allianz Arena con ambizioni di Champions League, dopo la vittoria contro il Bayer Leverkusen, ma con i gradi di grande sfavorita: il Bayern sembra inarrestabile. Guardiola si affida a un modulo iper-offensivo, con una linea di quattro trequartisti dietro l’unica punta Lewandowski: Coman e Ribery sugli esterni, Thiago Alcantara e Robben al centro.

La partita inizia esattamente come da previsioni, ossia con i bavaresi a dettare i tempi: il protagonista dei primi minuti, infatti, è il portiere Karius, che neutralizza i tentativi pericolosi di Vidal e Bernat. Ma al 26′ accade l’imprevedibile: l’italiano Donati scende palla al piede lungo la destra, crossa al centro e trova Sampeiro appostato sul secondo palo, da dove riesce a insaccare alle spalle di Neuer.

Il pubblico è incredulo, ma il Bayern continua ad attaccare: Robben prova a rispondere subito con un tiro a giro, che si spegne però sul fondo. Il primo tempo si conclude con la grande pressione dei bavaresi, che non riescono ad approfittare del dominio sul possesso palla.

La seconda frazione inizia con un altro contropiede micidiale del Mainz, orchestrato da Malli e Clemens, ma quest’ultimo fallisce una grandissima chance a pochi passi dalla porta. Il tiki taka del Bayern continua, ma il ritmo è troppo basso per impensierire la difesa ospite, che riesce a trovare le contromisure. È solo una conclusione dalla distanza di Arjen Robben che dà il pareggio agli uomini di Guardiola, che cercano poi il gol del vantaggio.

Il Mainz, tuttavia, continua a difendersi con ordine, senza concedere granché agli avversari. E, addirittura, gli ospiti riescono a trovare l’insperato gol del sorpasso: un altro contropiede micidiale, che permette a Cordoba di trovarsi solo al centro dell’area e di battere di destro a rete. Il risultato non cambia, non prima di un ultimo brivido firmato Lewandowski, ma i bavaresi si fermano a sopresa: ora il Dortmund è a meno sei.

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