Udinese-Juve, l'analisi della difesa: tutto facile per i bianconeri, difesa mai in difficoltà

Udinese-Juve, l’analisi della difesa: tutto facile per i bianconeri, difesa mai in difficoltà


La Juventus passeggia alla “Dacia Arena”: 0-4 netto e tondo da parte degli uomini di Max Allegri grazie alla splendida prestazione di Dybala, ma anche grazie ad un’ottima fase difensiva, favorita anche dalla poca verve offensiva dei friulani.

LA DIFESA – La Juve si è presentata a Udine con la difesa a 3: Rugani (alla seconda partita consecutiva da titolare), Bonucci e Chiellini hanno agito davanti a Gigi Buffon (come, tra l’altro avevano fatto settimana scorsa a Genova contro la Sampdoria). I tre difensori, insieme ai loro compagni, hanno concesso 8 tiri verso la porta, di cui solo 3 nello specchio, tiri tra l’altro mai pericolosi. Da sottolineare l’ammonizione di Chiellini al minuto 11, ammonizione che ha forse influito nella scelta di Allegri di sostituire lo stesso Chiellini con Caceres al minuto 57.

RUGANI – Daniele Rugani ci sta prendendo gusto: dopo la prima partita da titolare in Campionato di domenica scorsa contro la Sampdoria, ecco un’altra chance a Udine e, come l’altra volta, esame superato. Certo all‘inizio soffre ancora un po’, probabilmente perché deve imparare ancora bene a giocare a 3 e perché deve costruire ancora una certa autonomia con i compagni di reparto, ma poi con il passare dei minuti migliora, e a tratti si rivede il talento che ha dimostrato nell’Empoli. Prestazione nel complesso sufficiente, favorita anche dalla nullità dell’attacco friulano. La Juve comunque può stare tranquilla: se dovesse mancare Barzagli, Rugani può esserne un degno sostituto!

BONUCCI – Il solito Bonucci: alterna ottime giocate in fase di impostazione con qualche gaffe a livello difensivo (come la svirgolata al quinto minuto che ha permesso a Widmer di battere a rete di testa, tiro comunque parato da Buffon). Con l’espulsione di Danilo l’Udinese sparisce dal campo e lui è molto bravo e pulito per tutto il resto della partita

CHIELLINI – L’ammonizione all’undicesimo minuto avrebbe potuto compromettergli la partita, ma Chiellini non si fa influenzare e continua con la sua solita gara di temperamento. Sullo 0-4 si spinge in qualche sortita offensiva, ma non è proprio il suo lavoro. Al minuto 57 mister Allegri decide di sostituirlo, anche perché la partita è già praticamente finita, per preservarlo in vista della gara di Coppa Italia con la Lazio con Caceres.

CACERES – Entra al posto di Chiellini e compie un finale di gara ordinato. Minuti importanti per tornare in condizione e, forse, per “mettersi in vetrina” per un’eventuale cessione.

Simone Calabrese

 

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