Serie A, il "Moviolone" - Zamparini in dovere di protestare; Felipe Melo judoka incompreso

Serie A, il “Moviolone” – Zamparini in dovere di protestare; Felipe Melo judoka incompreso


L’anno solare si conclude con una giornata di Serie A in cui gli episodi dubbi e degni di moviola hanno dominato la scena. Con attenzione e lucidità, SpazioJ analizza nel corso della rubrica gli accaduti di Sampdoria-Palermo; Roma-Genoa e Inter-Lazio.

CAOS A MARASSI – zampariniIl direttore di gara Fabbri (sezione Ravenna) è il peggiore in campo nel match di Genova. Nel primo tempo non sanziona una trattenuta vistosa su Gilardino e la medesima situazione si ripresenta nella seconda frazione. Sul finale l’attaccante dei rosanero, Djurdjevic, è atterrato vistosamente in area di rigore. Nell’ultimo episodio addirittura si opta per l’ammonizione alla punta di Ballardini per simulazione: errore nettissimo. Zamparini reclama giustamente a fine gara perchè al Palermo sono stati negati tre penalty chiarissimi. VOTO 4

NAINGGOLAN GRAZIATO –  nainggolanNel match dell’Olimpico, Radja Nainggolan interviene su Ntcham con un intervento che ha poco in comune con il calcio: l’ammonizione è palese e forse è insufficiente vista l’entrata. Successivamente lo stesso belga colpisce di mano volontariamente il pallone: manca la seconda ammonizione e conseguente espulsione. La gara avrebbe avuto sicuramente un’altra piega quando Pjanic entra scomposto su un calciatore ligure: solo giallo per il bosniaco, deve ritenersi fortunato. VOTO 5

eva

PROMOSSO A SAN SIRO –  melo judokaNel match infuocato di Inter-Lazio ne esce vincitore Mazzoleni (oltre ai biancocelesti) per meriti palesi nella gestione di gara. Dall’altro della sua esperienza non si lascia condizionare dal nervosismo dei calciatori, bensì è fermo nelle decisioni e lucido ad avere sempre in un pugno la partita. Nel primo tempo concede una punizione in area all’Inter dopo il retropassaggio di Radu a Berisha: c’è da considerare la volontarietà nell’intervento. Nel finale espelle Felipe Melo per un’entrata al limite delle regole accettate nel Taekwondo su Milinkovic-Savic. Concede il penalty alla Lazio che vince con rete di Candreva (1-2). Questo è il gioco duro che chiedeva il giocatore brasiliano ad inizio stagione? Gli amanti del calcio si augurano di no, sarebbe pura follia tenerlo ancora a lungo nei rettangoli di gioco. VOTO 6.5

Simone Di Sano

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