L’assenza di Kenan Yildiz si fa sentire in casa Juventus: non c’è il leader tecnico e fantasista della squadra, uno dei giocatori migliori che mister Luciano Spalletti possa aver mai allenato. E il diretto interessato lo ha confermato, paragonandolo a una sua grande conoscenza.
Juve, il paragone pesante di Spalletti su Yildiz: “Ricorda Kvara”
Kenan Yildiz è sicuramente il giocatore con più estro e più tecnica in questa Juventus. La sua assenza pesa e non poco nell’organico a disposizone di mister Luciano Spalletti, che ne ha riconosciuto le grandissime qualità. Qualità che gli ricordano un’altra sua conoscenza, chiamata Khvicha Kvaratskhelia. Con il tecnico di Certaldo in panchina, il georgiano si è presentato al mondo come un campione e un craque del calcio moderno.
Ecco il paragone del mister ai micorfoni di Tuttosport:
“Per me è accostabile a Kvara: ha bisogno solo di giocare un altro po’, ma lo vedo molto simile negli imprevisti che viene a creare. Per come cerca di stare sempre fuori dai tempi di gioco e dalle regole della giocata”.
L’elogio al turco: “Un leader”
Oltre al paragone piuttosto pesante con il georgiano, Spalletti ha analizzato attentamente le qualità di Yildiz sia sul terreno di gioco che nello spogliatoio, descrivendo il suo carisma come utile alla squadra e definendolo un vero e proprio leader silenzioso. Insomma, ha la stoffa del campione e merita pienamente le grandi aspettative che sono su di lui.
Ecco quanto pronunciato:
“Mette la cromatura alle giocate, le fa luccicare. Ogni sua giocata è un manufatto di ingegno. È uno che rompe il sistema: non sa neanche lui cosa possa fare. Inizia l’azione, ma non ha un piano prestabilito su che finta mettere in atto. Capita che qualcuno in allenamento legga in anticipo il movimento che lui farà. Ma Kenan passa lo stesso. Anche se lo conosci, non lo freghi: ha la follia nell’inventiva. […] Lui è un bravissimo ragazzo, semplicissimo, proprio quello della porta accanto. Ma è leader. Non deve per forza parlare alla squadra”.
