Adin Licina affronterà oggi la Juventus da avversario, ma il trequartista classe 2007 rimane proprietà bianconera. Come rivela Tuttosport, Spalletti osserverà direttamente i progressi del talento tedesco in prestito alla Cremonese.
L’amichevole tra Juventus e Cremonese alla Continassa non è una semplice esercitazione. Per Spalletti rappresenta l’occasione di verificare le condizioni fisiche di chi è appena rientrato dagli impegni internazionali e soprattutto di monitorare diversi elementi del settore giovanile. Ma l’attenzione sarà divisa: uno degli osservati speciali indosserà la maglia avversaria.
Licina alla Cremonese: la scelta della Juventus sul giovane tedesco
Licina è stato ceduto in prestito secco ai grigiorossi, formula che certifica quanto il club bianconero creda nel ragazzo. Il cartellino rimane completamente sotto il controllo della Juve. Nelle prime quattro presenze di campionato il trequartista ha già realizzato due reti e un assist, imponendosi immediatamente. La personalità e le qualità tecniche mostrate hanno giustificato pienamente la scelta della Juventus di mandarlo a giocare con continuità.
C’è un retroscena significativo dietro questa operazione. Come ha raccontato Christian Botturi, direttore sportivo della Cremonese:
“La Juve ci aveva fatto capire che intendesse lanciarlo in prima squadra, non aprendo al trasferimento: solo grazie ai buoni rapporti con Ottolini siamo riusciti a riaprire la trattativa”.
Una dichiarazione che evidenzia l’importanza attribuita dal club al giovane talento. La soluzione in prestito è stata successivamente considerata più utile per garantire continuità di impiego lontano dalla Continassa.
Spalletti osserva Licina: il primo confronto diretto
Oggi l’allenatore bianconero avrà l’opportunità di verificare personalmente come il ragazzo ha progredito nelle prime settimane di esperienza esterna. Licina giocherà davanti a colui che potrebbe guidarlo in futuro, in una situazione tutt’altro che ordinaria. Non è frequente osservare un giovane talento di proprietà mentre affronta la società che lo ha formato.
Una buona prestazione cambierà gli equilibri a gennaio? Difficile dirlo già ora. La formula del prestito è stata studiata per permettere a Licina di crescere lontano dalla Continassa, non per una valutazione rapida. Tuttavia, Spalletti avrà modo di raccogliere informazioni preziose sul suo stato di forma, sulla maturazione tattica e sulla capacità di reggere il confronto con difese di categoria superiore.
