Allegri in conferenza: Con Bonucci siamo sempre stati chiari”, poi sulla vicenda Pogba

Alla vigilia del match contro la Lazio, il tecnico Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa. 

Ad aprire le danze nella quarta giornata di Serie A saranno Juventus e Lazio: le due squadre, infatti, si sfideranno domani, alle ore 15:00, allo Juventus Stadium. Una sfida che si prospetta ricca di emozioni, considerato che i biancocelesti dell’ex Maurizio Sarri sono reduci dalla vittoria contro il Napoli Campione d’Italia.

Juventus-Lazio, Allegri non perde l’attenzione

Alla vigilia del match contro i biancocelesti, l’allenatore bianconero Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida.

Innanzitutto Allegri ha voluto fare chiarezza sulle vicende che in questi giorni stanno accadendo in casa Juventus, legate a Pogba e Bonucci:

Bonucci? Su Bonucci non c’è più niente da aggiungere, posso ripetere quello che ho già detto: fargli un grosso in bocca al lupo per la sua carriera nel calcio, è andato in una squadra che gioca la Champions e sarà per lui una stagione molto motivante.

Vicende extra-campo? Fuori dal campo siamo abbastanza ferrati, su quello siamo sereni. Per quanto riguarda quello che è successo a Pogba, sono dispiaciuto della situazione ma non ho altro da aggiungere: c’è un procedimento in corso ed è giusto aspettare la fine.

Cosa cambia senza Pogba? In questo momento, dire cosa cambia è difficile. Aspettiamo la sentenza, poi potrò dire cosa cambia della Juve: con la Lazio non ci sarà, credo non ci sarà nemmeno con il Sassuolo. Ho tanti giocatori a disposizione in buona condizione, sarà uno scontro diretto.

Pogba è tornato un uomo: purtroppo ha subito un infortunio, le cose non sono andate bene. Pogba è comunque un giocatore diverso da tutti gli altri, con il rispetto per gli altri.

Pogba e Bonucci? Sono due lati di fatto diversi: per Pogba mi spiace molto della situazione che si è venuta a creare; per quanto riguarda Leonardo, abbiamo già parlato e credo sia importante guardare avanti e pensare alla partita di domani.

Allegri alla vigilia di Juve-Lazio
Massimiliano Allegri ANSA spazioj.it

Poi il tecnico bianconero ha parlato della partita di domani, ritenendosi ancora indeciso della formazione da schierare:

Rientro dalle Nazionali? La squadra si è allenata bene, quelli che sono rimasti hanno fatto una buona settimana di lavoro. Qualcuno deve ancora smaltire il fuso. Contro la Lazio sarà difficile, il gruppo si sta allenando bene: sarà difficile fare la formazione, alcuni giocatori dovranno stare fuori e questo mi dispiace perché si stanno allenando bene.

Per quanto riguarda domani, la Lazio è una diretta concorrente per arrivare nelle prime quattro, che è anche un nostro obiettivo. Per arrivare nelle prime quattro, dobbiamo fare un tot di punti, dobbiamo preparare partita dopo partita.

Chiesa dall’inizio? Le possibilità sono molte, ha fatto diversi giorni di recupero e ora si sta allenando con la squadra. Locatelli ha fatto molto bene in nazionale e sono contento per lui, perché ha bisogno della maglia della Nazionale. McKennie sta diventando un giocatore affidabile, si è presentato molto bene: l’importante che tenga a livello mentale per tutto l’anno. Cambiaso può giocare anche a destra; problemi di formazione non tanto per la partita, ma per il rientro e per la condizione: tutti stanno bene. C’è buona armonia, dobbiamo continuare a fare risultati giocando da squadra.

La Lazio è una squadra che ha molta tecnica, veloce, gioca bene nello stretto, abili in contropiede: è una partita equilibrata, il dettaglio fa la differenza e dovremo portare l’episodio dalla nostra parte.

Allegri ha poi risposto alle domande legate a questioni di spogliatoio:

Bonucci e Pogba sono giocatori d’esperienza, come lo erano Paredes, Cuadrado e Di Maria; noi dobbiamo continuare a crescere, dobbiamo migliorare la prestazione di Empoli. La Lazio ha giocatori di qualità, sarà dura perché è uno scontro diretto. Leonardo non ha creato una guerra interna; è stata presa una decisione, già detta tante volte. La squadra è responsabile, crescerà bene.

Ultima domanda al tecnico bianconero, che è rimasto un pò spiazzato:

Rigorista dopo Vlahovic? Mi hai colto di sorpresa. Ci sono Milik, McKennie, Danilo, Kean. 

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