Ramsey: "Giocare a porte chiuse non è semplice, ma è la cosa più giusta da fare"

Ramsey: “Giocare a porte chiuse non è semplice, ma è la cosa più giusta da fare”

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Il centrocampista della Juventus Aaron Ramsey è stato intervistato da Francesco Cosatti ai microfoni di Sky Sport. Il gallese ha commentato la gestione della pandemia in Italia, il ritorno agli allenamenti e la possibilità di chiudere sul campo la stagione.

Queste le sue parole:
“Siamo tornati a fare quello che ci piace. Gli allenamenti individuali erano strani, ma estremamente sicuri. Abbiamo rispettato le regole ed ora abbiamo la possibilità di allenarci assieme, è molto più bello così. Durante il lockdown ho deciso di rispettare la quarantena in Italia, ma non è stato facile. Non è affatto bello stare tutto il tempo al chiuso in casa, ma fortunatamente ero in compagnia di mia moglie e dei miei figli. Abbiamo passato molto tempo assieme, cosa che spesso non riusciamo a fare a causa delle tante partite. Sono felicissimo per la ripartenza, l’Italia è stato uno delle nazioni più colpite dalla pandemia, ma il paese ha saputo come reagire al meglio. Ora si sta lentamente tornando alla normalità, tutto sta pian piano riaprendo ed è giusto che anche noi possiamo tornare a giocare, seguendo ovviamente i protocolli di sicurezza. Sappiamo cosa significa giocare a porte chiuse, lo abbiamo già fatto con l’Inter. Lo stadio vuoto ti da una sensazione strana, ma è giusto chiudere la stagione in questa maniera.

CONOSCI SPAZIOJ?

SpazioJ è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it e SpazioInter.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy