Siamo un po' tutti Leonardo Spinazzola

Siamo un po’ tutti Leonardo Spinazzola


Siamo un po’ tutti sognatori. Siamo un po’ tutti euforici, vogliosi di far bene, di dimostrare chi siamo. Siamo un po’ tutti Leonardo Spinazzola.

Non è solo la notte di Ronaldo, di Bernardeschi o di Emre Can… Ma anche di un ragazzo con il 37 sulle spalle e una valigia piena di sogni, che spesso si sono infranti, si sono schiantati contro la dura realtà, si sono ridotti in polvere, ma che ieri hanno preso forma e si sono finalmente realizzati.

SPINAZZOLA, UN ESORDIO DA STANDING OVATION

C’è chi, alla lettura delle formazioni ufficiali, avrà pensato che la scelta di mettere Spinazzola titolare in una gara simile fosse azzardata.
C’è chi invece ha pensato che l’entusiasmo di un ragazzo come lui avrebbe fatto bene alla Juve. E così è stato.

Quella di Juventus-Atletico Madrid è anche, e soprattutto, la notte di Spinazzola.
È la notte di un ragazzo che finalmente a 26 anni ha avuto la sua occasione di diventare grande.
È la notte di un ragazzo che ha combattuto contro gli infortuni, contro il destino, per tornare in campo più forte di prima.
È la notte di un ragazzo che ha rinunciato a prestiti e alla promessa di giocare di più per rimanere alla Juve, perché quei colori li porta dentro, stampati sul cuore.
È la notte di un ragazzo che, alla prima in Champions League, ha giocato una gara vicina alla perfezione.

“Ho lottato tanto per guadagnarmi la Juventus, ora non me la voglio perdere” aveva detto qualche tempo fa Spinazzola.
Giocatori come lui sono abituati a fare tanto e a parlare poco, e infatti quelle poche, semplici parole, sono diventate realtà.

Ha sempre dimostrato tanto, ma ieri sera Spinazzola ha fatto qualcosa in più. Lui, all’esordio assoluto in Champions League, ha giocato una partita da manuale del calcio: voglia, grinta e tantissima tecnica.
Il terzino ha tenuto bene la fase difensiva, ma non si è limitato solo a quello. Il numero 37 ha spesso provato l’azione offensiva, sfondando sulla fascia sinistra e facendo salire i suoi in più occasioni.
Ha corso, ha lottato, ha provato con ogni mezzo a sostenere le azioni in attacco dei suoi, voglioso di trovare il la via del gol, consapevole dell’importanza di quella gara per il popolo bianconero.

LA FAVOLA DI SPINAZZOLA

Spinazzola è l’eroe di Juventus-Atletico Madrid.
È lui, che si è conquistato la Juve facendo bene ovunque sia andato.
Lui, che si è ripreso dall’infortunio per viversi finalmente la sua occasione in bianconero.
Lui, che ha detto “no” ad altre squadre per rimanere dove merita di stare.
Lui, che alla prima in Champions ha giocato con il carattere di un veterano, con la voglia di un ragazzino e con la forza di un Leone.

La favola di Spinazzola è un po’ la favola di tutto il popolo bianconero, che ieri sera c’ha creduto fino in fondo. Perché siamo un po’ tutti sognatori, siamo un po’ tutti Leonardo Spinazzola.

Josephine Carinci

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