Juventus U23, Zironelli: "Migliorato l'atteggiamento, sento la fiducia della società". Kastanos: "La prestazione non è bastata"

Juventus U23, Zironelli: “Migliorato l’atteggiamento, sento la fiducia della società”. Kastanos: “La prestazione non è bastata”


Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Mister Zironelli e di Kastanos in conferenza stampa, a seguito della quinta sconfitta consecutiva per i ragazzi dell’Under 23 maturata sul campo della Pro Vercelli. Qui di seguito le parole del tecnico:

 

“Come si commenta questa sconfitta un po’ diversa dalle ultime?”

“Sotto l’aspetto caratteriale sono contento. I ragazzi hanno dimostrato di saper stare sul pezzo e l’avevo visto gia in settimana, a livello emotivo e caratteriale qualcosa di buono abbiamo fatto. Abbiamo lavorato molto su questo, sotto questo aspetto sono molto positivo, tutti hanno lottato su ogni pallone e sono contento. Chiaro che nessun allenatore si aspetta un espulsione al 20′, mi ha scombussolato anche un po’ le carte in tavola: avevo in mente di fare altre cose nel secondo tempo ma non sono riuscito a metterle in atto.”

 

“Una domanda sulla posizione di Del Prete, oggi lo abbiamo visto terzino destro”

“Sì, lui il terzino a quattro lo aveva già fatto, è un giocatore nato terzino che ci ha giocato per tutta la carriera, solo ultimamente a Perugia aveva fatto il centrale dei tre di difesa. È stata una scelta condivisa con lui, era anche contento, avevamo deciso di passare a 4 e non stavamo andando malissimo ma poi l’espulsione ha condizionato la nostra gara. Nonostante tutto i ragazzi hanno retto e hanno ribattuto colpo su colpo, ma non siamo riusciti a fare goal.”

 

“Nel secondo tempo abbiamo visto dei ragazzi completamente diversi rispetto al primo”

“Avevamo delle difficoltà dopo l’espulsione, nei successivi dieci minuti ho dovuto mettere Muratore centrale e non era semplice per lui, ci ha giocato poche volte in carriera. Poi ci siamo sistemati con un 3-4-2 e abbiamo fatto molto bene. Potevo fare poco, avevo in mente di far entrare Bunino ed Emmanuello, soprattutto perché ex della partita, ma non mi è stato possibile vista la partita cambiata.”

 

“È un momento difficile, le chiedo se sente che la squadra la segue ancora e se ha parlato con la società?”

“È chiaro che stiamo attraversando una striscia negativa, però la squadra mi segue e c’è un rapporto giornaliero con società e dirigenti, io continuo a lavorare in piena fiducia.”

 

“Sente di giocarsi tutto nella prossima partita?”

“Non ho mai avuto una striscia negativa così in carriera, quindi è normale che possa essere in difficoltà. Poi, se ti manca un giocatore dal 20′, puoi fare ben poco, siamo riusciti a reggere. Non mi sembra una partita decisiva però nel calcio vale tutto. Io non mollo di una virgola, continuo il rapporto che ho con società e giocatori e so che siamo in difficoltà, ma questi ragazzi hanno bisogno di una mano e io sono qua per questo.”

 

“Mister, il suo ruolo è forse più quello di un allenatore “chioccia” che da portatore di risultati? Come dimostra il cambio di Pereira al 90′: se c’è uno che può risolverla è proprio lui, lo ha tolto nuovamente per l’atteggiamento sbagliato o è stato solamente un cambio tattico?

“No, lui ha fatto la sua partita. Zanimacchia e Olivieri mi danno più profondità ed infatti hanno fatto una partita straordinaria secondo me, mettendo pressione agli avversari, non è stato un cambio punitivo.”

 

“Al di là dei risultati, puo questo essere un nuovo punto di partenza?

“Sì, ho visto dei miglioramenti ma li avevo visti già anche in settimana. È chiaro che parlare di miglioramenti dopo una sconfitta è sempre difficile, ma in 10 contro 11 hanno retto bene soprattutto a livello caratteriale, c’è stato un cambiamento repentino sotto l’aspetto difensivo.”

 

 

In seguito, è stato sentito il centrocampista Grīgorīs Kastanos:

 

 

“Sei cresciuto molto nel secondo tempo. Può essere un piccolo punto di ripartenza?”

“Sì, abbiamo lavorato molto questa settimana, l’allenatore ci ha chiesto le cose che noi abbiamo attuato in campo. Purtroppo il rosso così presto ci ha fatto fare una partita diversa da quella preparata. L’atteggiamento è stato diverso ma la sconfitta rimane una sconfitta. Guardiamo avanti per la prossima partita.”

 

“Come si prepara una partita dopo 5 sconfitte consecutive e con la sensazione che gli episodi vi vadano sempre storti?”

“Nel calcio ci stanno le sconfitte, stiamo passando un periodo difficile. Con l’allenatore stiamo lavorando in settimana per far passare questo periodo ed iniziare a vincere.”

 

“All’inizio cosa vi è successo? Al di là degli episodi non trovavate le misure tra di voi nei movimenti”

“La Pro Vercelli è una squadra forte, all’inizio noi eravamo confusi ma pian piano siamo crescuti. Poi è arrivato il rosso e si sa che in dieci fai fatica.”

 

“Vi siete detti qualcosa nell’intervallo per darvi una scossa?”

“Siamo una squadra molto giovane, tutti abbiamo parlato, ci siamo detti di non aver niente da perdere e di entrare in campo facendo il possibile per almeno un punto. Alla fine non ci siamo riusciti ma la prestazione è stata giusta.”

 

“È sembrato quasi che in dieci vi esprimeste meglio? Sembravate tutti più presenti”

“Sì, nello spogliatoio ci siamo detti che sarebbe stata una partita di sacrificio e che avremmo dovuto dare non il 100% ma il 200% per portare qualcosa a casa. Alla fine non ci siamo riusciti ma la prestazione c’è stata. Ora guardiamo avanti per le prossime partite e speriamo arrivino pure le vittorie.”

 

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