Primavera, Inter-Juve 3-3: le pagelle. Frederiksen piazza il mancino, Pinelli e Di Francesco ribaltano il risultato

Primavera, Inter-Juve 3-3: le pagelle. Frederiksen piazza il mancino, Pinelli e Di Francesco ribaltano il risultato


La Juventus Primavera si ferma in trasferta sul campo dell’Inter, al “Breda” di Sesto San Giovanni finisce 3-3. Apre il match la rete di Salcedo pareggiata cinque minuti più tardi dal mancino di Frederiksen; nel secondo tempo quaranta minuti di dominio nerazzurro con Salcedo scatenato (tripletta). La Juve si sveglia nei cinque minuti finali e con Serrao e Di Francesco porta a casa un punto.

LE PAGELLE

Loria 5,5 – Partita complicata perché è costretto a raccogliere tre palloni dal fondo della rete. Poche colpe sui gol di Salcedo, forse sarebbe potuto uscire in presa alta in occasione del primo vantaggio.

Bandeira 6 – Prestazione a due facce per il laterale portoghese: prima frazione che farebbe invidia alle ferrovie dello stato per quanta corsa mette in mostra, ripresa in sofferenza sotto la spinta degli esterni dell’Inter.

Gozzi 5,5 – Esordio da titolare non pienamente positivo per il centrale classe 2001. Non ha grandi colpe sui gol subiti ma è comunque parte di un reparto arretrato in difficoltà (dal 70° Pinelli 6,5 – Ha nelle gambe la capacità di mettere cross pericolosi ed è proprio da una sua azione personale che nasce la rete del pareggio).

Serrao 5 – L’errore che spiana la strada alla tripletta di Salcedo è da matita rossa, rivedibile anche sul 2-1 quando prima rischia l’autogol e poi spazza malamente sui piedi dell’attaccante nerazzurro. Riapre però il match infilando all’angolino un colpo di testa preciso.

Anzolin 5,5  – Onesto primo tempo come spesso gli capita, si eclissa nella ripresa assieme alla squadra soffrendo terribilmente le scorribande di Roric e Grassini.

Portanova 6 – È costantemente tra i più pericolosi dei bianconeri con i suoi letali inserimenti. Madonna ne conosce le qualità e catechizza i suoi nel predisporre le giuste precauzioni riuscendo a limitarne il raggio d’azione (dal 78° Markovic S.V.).

Makoun 5,5 – Inspiegabile la sciocchezza che regala il calcio di rigore all’Inter (per sua fortuna poi sbagliato da Colidio n.d.r.). Prova a giostrare la manovra della Juve senza però fornire il giusto apporto in termini di qualità in fase di possesso.

Nicolussi Caviglia 6 – Soffre inizialmente il campo pesante dove la sua grande qualità paga dazio. Poi, dopo aver trovato l’assetto giusto, dimostra ancora una volta di essere tra i più positivi e l’ultimo a mollare (dal 78° Leone S.V.).

Frederiksen 6,5 – La rete del pareggio è un gioiellino che ha pienamente nelle corde: controllo, dribbling e mancino che batte il portiere. Nel secondo tempo scompare totalmente dal campo (dal 70° Fagioli 5,5 – Le sue potenzialità sono sotto gli occhi di tutti, questa sera però non riesce a fare la differenza come spesso gli capita).

Petrelli 5,5 – La retroguardia nerazzurra gli predispone una marcatura a dir poco attenta. Lui prova a divincolarsene riuscendoci però a fasi alterne. Tenta il colpaccio con una botta da fuori area sventata da Dekic.

Monzialo 6 – Dà il via all’azione del pareggio con uno splendido esterno in profondità che lancia Portanova. Qualche altra sgroppata ma poco concreto (dal 46° Di Francesco 6,5 – Entra per dare brio alla manovra ma non riesce a sgasare come al solito. Nel finale però si fa trovare al posto giusto trovando il pareggio).

All. Baldini 6 – La sua squadra soffre tremendamente nel corso della ripresa dopo una prima frazione ad alti livelli. Prova a scuotere i suoi ragazzi con qualche cambio e sono proprio i sostituti, complice anche il blackout degli avversari, a confezionare il 3-3.

L’AVVERSARIO

Inter (4-3-3): Dekic 6; Zappa 6, Nolan 6, Rizzo 6, Corrado 5,5; Roric 7 (dal 82° Mulattieri 6), Pompetti 6,5, Schirò 6; Grassini 6 (dal 76° Gavioli 5,5), Colidio 5 (dal 46° Adorante 6), Salcedo 8 (dal 82° Van Den Eynden 5,5). All. Madonna 6,5