ESCLUSIVA SJ | Torricelli sull'addio di Marotta: "Penso sia successo qualcosa, ma la Juve saprà andare avanti"

ESCLUSIVA SJ | Torricelli sull’addio di Marotta: “Penso sia successo qualcosa, ma la Juve saprà andare avanti”


Con la maglia bianconera Moreno Torricelli ha giocato 6 stagioni, dal 1992 al 1998, vincendo, oltre ai 6 titoli nazionali, la Coppa Uefa e la Champions League. L’ex terzino, in esclusiva ai microfoni di SpazioJ, ha parlato dell’addio di Beppe Marotta alla Juventus, spiegando quali secondo lui sono le motivazioni che hanno portato all’improvvisa separazione.

Cosa ne pensa della scelta della società di dividersi da un dirigente come Beppe Marotta?

Sono rimasto stupito, credo che qualcosa sia accaduto. L’operato di Marotta è stato superlativo fino a questo momento ai fini dei risultati della società. Chiaramente qualcosa è capitato, non so decifrarlo ma credo che sia successo. Dispiace perché 7 anni di successi non si dimenticano“.

Anche le tempistiche hanno lasciato perplesso il mondo del calcio. Lei ritiene che questo annuncio improvviso sia dovuto proprio a qualcosa successo recentemente?

Ricordo un’intervista a giugno/luglio di Andrea Agnelli in cui parlava dell’unità della società con Nedved, Marotta e Paratici, e diceva che i rapporti sarebbero continuati. Credo che qualcosa sia successo, anche se non so cosa. Se sono arrivati a questa decisione è perché lo ritengono appropriato. Sono convinto che la Juve rimane, gli uomini passano. Sapranno senza dubbio mettere una persona altrettanto valida in quel posto“.

Le strategie di mercato della Juventus possono cambiare in seguito a questa separazione?

Marotta è stato a capo di un gruppo per diversi anni, mi riferisco soprattutto a Paratici, che è cresciuto con Beppe. La scuola e la strategia sono le stesse. Se Paratici rimarrà sarà altrettanto valido. Non sono in grado di capire chi possa sostituire Marotta come amministratore delegato, ma so che Paratici è cresciuto molto e ha sempre lavorato con Beppe. Fabio ci sa fare e il direttore sportivo ha fini calcistici, quindi se in società ritengono di dargli quel posto è perché lo ritengono molto valido“.

La scelta potrebbe essere dovuta ad una voglia di “svecchiare” la dirigenza?

Sì, la Juventus è sempre stata una società che ha fatto scelte clamorose e sono sempre state valide. Anche in questo caso lo sarà, sotto questo profilo alla dirigenza e ad Andrea Agnelli non si può dire niente“.

Marotta potrebbe accasarsi in una società rivale alla Juventus?

Da persona libera Marotta farà le sue scelte. È sempre stato nell’ambito dello sport e sicuramente valuterà tutte le possibilità che gli verranno proposte“.

 

Josephine Carinci