Il ricambio generazionale che serviva alla Juventus

Il ricambio generazionale che serviva alla Juventus


Finisce un’altra stagione, la settima di fila che ha portato altri due trofei: scudetto e Coppa Italia. La Juventus chiude con una vittoria, 2-1 ai danni dell’Hellas Verona grazie alle reti di Rugani e Pjanic. Ma l’attenzione si è focalizzata tutta al minuto 63: Buffon esce dal campo, per l’ultima volta con la maglia bianconera e lascia spazio a Pinsoglio. Diciassette stagioni al servizio della Vecchia Signora: a 40 anni il numero uno della Juventus e della Nazionale lascia i colori bianconeri.

TRE IN UN COLPO SOLO

C’è da sottolineare che la Juventus ne perde tre in un colpo solo. Perché a dire addio non è stato soltanto Buffon ma anche Stephan Lichtsteiner e Kwadwo Asamoah che dopo rispettivamente 7 e 6 anni di fedele sodalizio si separano dal club bianconero.

E allora, da dove si riparte? Ovviamente dalle certezze, ma anche dal possibile ricambio generazionale che a questo punto la Juventus deve gioco forza attuare. Attualmente l’età media della rosa bianconera è di 29,1 anni: altissima in Serie A, addirittura penultima davanti solo al Chievo Verona che tocca quota 30,1.

ABBASSARE L’ETÀ MEDIA

Ma la Juventus non si fa mai trovare impreparata, ancor di più quando si tratta di pianificare una nuova stagione. Non a caso Mattia Caldara è stato il primo rinforzo per la stagione 2018/2019. Il difensore in forza all’Atalanta ha disputato un’altra stagione entusiasmante, sia in campionato che in Europa League. Competizione che gli ha consentito di fare subito un’esperienza importante in Europa per prepararsi al meglio alla prossima Champions con la maglia della Juventus. Ricordiamo che Caldara è un classe ’94 (24 anni) ed è già a livelli alti: con Rugani, Benatia, Chiellini e Barzagli non potrà che migliorare e diventare uno dei migliori nel suo ruolo.

Oltre al numero 13 dell’Atalanta, sempre dal club bergamasco la Juventus si è assicurato il rientro di Leonardo Spinazzola. L’esterno destro (adattabile a sinistra) rientrerà dal prestito biennale con i neroazzurri e si aggregherà al gruppo bianconero anche se al momento dovrà stare fermo per circa 6 mesi dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha costretto ad un’operazione chirurgica. Anche Spinazzola potrà contribuire ad abbassare l’età media della rosa essendo un classe ’93.

Non dobbiamo dimenticare che, insieme a Caldara e Spinazzola, alla Juventus con buone possibilità tornerà anche Marko Pjaca attualmente in prestito allo Schalke 04. Il giovane esterno croato ha disputato 6 mesi con la maglia dei tedeschi centrando il secondo posto e il piazzamento in Champions League con 9 presenze tra campionato e Coppa, realizzando 2 reti. L’età di Pjaca? Appena 23 anni.

Dunque, la Juventus è pronta a programmare la prossima stagione senza dimenticare i colpi di mercato futuri. Uno su tutti quello di Emre Cam prossimo a vestire la maglia bianconera come ha sottolineato anche Giuseppe Marotta prima della partita contro il Verona: “Emre Can? Sono molto ottimista”. Ecco, un altro innesto di altissimo livello e che ha appena 24 anni. Insomma con un campionato appena concluso, è già in atto il ricambio generazionale che serviva alla Juventus.

Michele Ranieri

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