Buffon: “Parata più bella? Su Inzaghi. La partita preferita quella contro il Real”

gigi buffon rai1 spazioj 2018
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Gigi Buffon risponde alle domande dei tifosi sulla Champions League e non solo. Il numero 1 e capitano della Juventus in diretta sul profilo ufficiale della Juventus, ha risposto alle tante curiosità dei tifosi bianconeri. Dagli inizi di carriera, alla consacrazione con la Vecchia Signora e con l’Italia. Molte le soddisfazione del portierone nazionale.

ASK-BUFFON: TUTTE LE CURIOSITA’ SUL CAPITANO BIANCONERO

Ecco tutte le domande e curiosità su Gigi Buffon:

  • “Il debutto? Una competizione nuova per me. Per il primo anno anche le seconde  parteciparono con uno spareggio. A noi del Parma toccò il Lodz, era un’esperienza nuova che ho vissuto con apprensione ed entusiasmo”.
  • Clean sheet? Quelli che ricordo con più piacere sono l’esordio con il Parma contro lo Spartak Mosca. Poi Lione lo scorso anno, molto bello ed importante”.
  • “Il rapporto con Casillas? Parole sempre speciali. Insieme a Cech siamo stati quelli che hanno contraddistinto un’epoca molto lunga del calcio moderno e contemporaneo. Credo che prima e dopo Casillas sta dimostrando di essere un campione diverso dal normale”.
  • “Il mio momento preferito? L’inizio e la fine perché sono i momenti che segnano dei passaggi importanti, l’inizio significa che incominci ad assaporare delle sensazioni,  inizi ad essere consapevole della tua forza, inizi ad essere gratificato di quello che stai diventando dopo aver fatto tanti sacrifici da ragazzo e la fine è bellissima perché ti guardi indietro e dici ‘quanta strada ho fatto’ “.
  • “La partita preferita della mia carriera? Germania-Italia del Mondiale 2006 senza dubbio, Juve-Real Madrid del 2003 e del 2015 che ci hanno dato emozioni incredibili e poi il debutto con il Parma contro il Milan”.
  • “La mia parata preferita in Champions League? Che mi ricordi quella in finale di Champions League contro il Milan su Inzaghi su un colpo di testa, quella a Lione l’anno scorso su una deviazione da vicino, e poi ne feci una bella anche a Newcastle su un tiro da lontano, mi è venuto in mente. Poi rivedrò tutte le mie partite un giorno, così vi saprò dire nel dettaglio e con più precisione”. 
  • Il mio idolo? In assoluto Thomas N’Kono, con il Camerun di Roger Milla.