Processo Alto Piemonte, arriva la sentenza definitiva

Processo Alto Piemonte, arriva la sentenza definitiva


Dopo l’inibizione per 12 mesi di Andrea Agnelli, arriva anche la definitiva sentenza del processo Alto Piemonte. Scrive il tribunale di Torino: “La ‘ndrangheta si è di fatto imposta nel tifo organizzato esercitando un vero e proprio controllo dei gruppi che supportano la Juventus”.

È questo il preambolo su cui basa l’intera visione dei fatti del giudice Rocco Marson, che lo scorso 30 giugno ha messo fine – in primo grado – al processo Alto Piemonte. Inchiesta penale che non riguardava nessun tesserato della Juventus, sottoposti invece a processo in sede sportiva.

Il giudice Marson imputa alla società bianconera l’aver chiuso un occhio sulle immissioni della ‘ndrangheta nel tifo organizzato, in particolare nella figura assai ingombrante di Rocco Dominello – esponente della cosca Pesce-Bellomo di Rosarno – condannato a 7 anni e 9 mesi. La Juventus, pertanto, doveva sapere che la gestione dei biglietti destinati agli ultrà era poco “pulita” e soggetta a infiltrazioni malavitose.