Luca Toni pazzo di Higuain: "Preferisco sempre il Pipita, anche con qualche chilo in più"

Da un bomber ad un altro, la versione di Toni: “Uno come Higuain segnerà sempre tantissimo”


L’edizione odierna di Tuttosport contiene un’interessante intervista a Luca Toni, bomber campione del mondo con l’Italia nel 2006. L’ex dirigente dell’Hellas Verona è intervenuto per dire la sua circa la prossima classifica marcatori: chi sarà il successore del romanista Edin Dzeko?

“MEGLIO LUI CON MEZZO CHILO IN PIÙ…”

Uno come il Pipita segnerà sempre tantissimo. Parliamo di un grandissimo centravanti, uno dei primi quattro al mondo assieme a Suarez, Lewandowski e Benzema. Non è uno che ha fatto un exploit un anno, Gonzalo viaggia a 25-30 reti da tempo.”

Sulle critiche piovute su Gonzalo: “Più dimostri e più sei nel mirino: è una regola. Con Higuain i conti non vanno fatti ora, bensì in primavera: meglio il Pipita con mezzo chilo in più ad agosto ma che alla fine segna 30-35 gol piuttosto di tanti attaccanti scolpiti che arrivano a maggio con 10 reti. Gonzalo ha il gol nel sangue. Alla Juve sarà difficile per lui battere il record dei 36 gol in A perché in una big a volte devi rifiatare per essere al meglio nelle serate di Champions. Però, se sta bene, Higuain è uno che tra campionato e Coppe può arrivare a quota 40.

DOUGLAS COSTA: CHE PARTNER!

Potrebbe essere per Higuain quello che Ribéry fu per me ai tempi del Bayern. Nel brasiliano vedo il mio amico Franck: sono giocatori che godono maggiormente nel far segnare i compagni. Sono due dei migliori uomini-assist in circolazione. E poi il Pipita ha pure Dybala. Spero che Paulo si carichi con la maglia numero 10, deve essere l’anno del suo definitivo salto di qualità: secondo me non sa neppure lui quanto sia forte. Se esplode del tutto, nei prossimi anni contenderà il Pallone d’Oro a Neymar e Mbappé. La Juventus ha tre giocatori – Higuain, Dybala e Douglas Costa – da 65 gol stagionali. E se raggiungeranno quella vetta vorrà dire che avranno vinto in Italia e in Europa.

PER LO SCUDETTO…

In molti non vedono più la Juventus come la principale favorita: “In vacanza ho incontrato Barzagli e l’ho visto carico e motivato come sempre. Conoscendo bene lui, Buffon, Chiellini, sono certo che più all’esterno danno la Juve non più favorita e più loro si caricano a mille, per stupire ancora. Bonucci è un gran giocatore, però non credo che sposterà da solo gli equilibri. Fossi nella Juventus temerei maggiormente il Napoli del Milan, che avrà bisogno di tempo.”

…E I MARCATORI?

Lotta a tre Icardi-Higuain-Dzeko. E spero si inserisca Belotti, che è il miglior attaccante italiano. Mi auguro pure 15 gol di Pazzini per salvare il Verona. Come valore assoluto i top sono Higuain e Icardi. Mertens non l’ho dimenticato, semplicemente penso che si dividerà le reti con Callejon e Insigne“.