Douglas Costa: un altro brasiliano dal piede magico per Allegri

Douglas Costa: un altro brasiliano dal piede magico per Allegri


UN NUOVO BRASILIANO

Dopo Alex Sandro e Dani Alves, la rosa della Juventus potrebbe rinforzarsi con un altro innesto brasiliano: Douglas Costa.

L’esterno del Bayern Monaco è stato più volte accostato negli ultimi anni alla società di Corso Galileo Ferraris, anche quando indossava la maglia degli ucraini dello Shaktar. Nella Juventus di Conte e nella prima di Allegri sarebbe stato impiegato, qualora la società fosse riuscita a strapparlo alla società bavarese, in maniera anche un po’ forzata, come esterno di centrocampo nel 3-5-2, cosa che ha quindi suggerito di non puntare più forte sul suo profilo.

PERFETTO PER IL 4-2-3-1

Adesso, però, che lo schema tattico del 4-2-3-1 è stato definito come punto di partenza necessario per provare nuovamente l’assalto a tutti i trofei in palio, ecco che le prestazioni del brasiliano si farebbero molto più utili, quasi necessarie. Allegri non ha assolutamente intenzione di dover condurre un’altra stagione senza poter contare su un numero effettivo di attaccanti che gli consentirebbero di disporre di un volano di scelte molto più ampio. E così, con l’acquisto (eventualmente) dell’esterno scuola Gremio e il contestuale recupero di Pjaca, sarebbe possibile poter fare affidamento sulla possibilità di avere un ricambio praticamente per ogni tassello dell’attacco.

CARATTERISTICHE

Il numero 11 dei bavaresi è dotato di grandissime abilità palla al piede, ottima progressione e assoluta imprevedibilità che gli consentono di essere una vera spina nel fianco delle difese avversarie. La sua capacità di cross è assolutamente invidiabile (nove assist per lui quest’anno) e vede anche discretamente bene la porta: 7 gol in 32 presenze tra campionato e coppe. Il Bayern lo cederebbe per una cifra intorno ai 30/35 milioni di euro solo, però, dopo aver definito l’acquisto di Alexis Sanchez. Ma occhio anche alla concorrenza dello Zenit di Mancini che lo vorrebbe fortemente in Russia.

 

Vincenzo Marotta