Lo chiamavano "modello Juve"

Lo chiamavano “modello Juve”


Dietro una grande squadra c’è (sempre) una grande società: anche quest’anno la Juve di Agnelli ha battuto ogni record. Qual è il segreto dei bianconeri?

JUVE, GLI INGREDIENTI DEL SUCCESSO

I segreti sono tanti, l’artefice principale è sicuramente Andrea Agnelli. La passione per la Juve è di famiglia. Nel 2010 il figlio di Umberto rileva la società di Corso Galileo Ferraris con un unico grande sogno: vincere la Champions. Dopo gli anni di Calciopoli era difficile immaginare i bianconeri di nuovo competitivi a grandi livelli, invece la gestione di Agnelli è diventata un modello. Il presidente della Juventus ha fortemente voluto la nascita dello Stadium, importando in Italia un’idea di calcio fino a quel momento mai pensata: uno stadio che vive sette giorni su sette, uno stadio di proprietà. La nuova casa dei bianconeri è un altro dei segreti di questa squadra: sei gli anni trascorsi dalla sua inaugurazione, sei le vittorie in campionato. Mai nessun club italiano aveva stabilito un simile record. Ma la Juve non vince soltanto tra le mura amiche. Sotto la guida di Allegri, i bianconeri si sono imposti anche in Coppa Italia.

Il numero uno della Juventus scelse un bianconero doc per iniziare la sua avventura. Quell’Antonio Conte che ha saputo ridare una mentalità vincente. E ancora, spirito di sacrificio e unità di gruppo. La Juve ha puntato e punta forte sul made in Italy, dando le chiavi della squadra a gente come Buffon, Chiellini, BonucciBarzagli e Marchisio.

eva

Dietro questi successi c’è quindi la mente di chi il marketing lo sa fare, senza però snaturare la Juve che gli è stata donata dai suoi cari: sentimenti e appartenenza. Una società che, in attesa del verdetto di Cardiff, è oggi il punto di riferimento di chiunque in Europa. Una società in grado di puntare forte sul settore giovanile per dare futuro a una squadra che non vuole smettere di (far) sognare. “Vincere aiuta a vincere” recita(va) un noto leitmotiv di contiana memoria. Crea infatti un circolo virtuoso che dal campo si sposta alla scrivania. Scrivania di chi cerca nuovi talenti, investendo soldi guadagnati vincendo. Solo così si crea quel surplus che fa fare il salto di qualità. La Juve di Agnelli è il giusto mix di tradizione e progresso, la Juve di Agnelli è pronta a diventare ancora più grande, la Juve di Agnelli vuole continuare a sognare.

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