Sesta giornata: Juve e Napoli a passo di marcia, cade la Roma, l'Inter ne approfitta

Sesta giornata: Juve e Napoli a passo di marcia, cade la Roma, l’Inter ne approfitta


GLI ANTICIPI DEL SABATO

Juventus e Napoli si impongono rispettivamente su Palermo e sul Chievo. I bianconeri faticano enormemente a Palermo dove trovano la vittoria grazie ad una fortunosa deviazione di Goldaniga in una partita molto nervosa e brutta, il Napoli invece, grazie ad un Gabbiadini in cerca di riscatto ed un Hamsik che timbra il suo centesimo gol in maglia azzurra, sbrigano nel primo tempo la pratica Chievo e tornano alle costole della Juventus.

IL TORO TRAVOLGE LA LUPAtotti

In quel di Torino i padroni di casa travolgono una frastornata Roma per 3-1. La squadra di Mihajlovic risulta più cinica ed in giornata di una Roma che si trova a creare gioco ed occasioni da gol solo per essere poi infilata prima da Belotti e poi da una doppietta dell’ex Iago Falque (di cui un gol su rigore). Continua il momento no dei giallorossi sotto porta che segnano il gol della bandiera grazie ad un rigore del solito,immortale Francesco Totti.

IL SASSUOLO INIZA A RISALIRE

Dopo essere stata bloccata a Verona la squadra di di Francesco si impone contro l’Udinese per 1-0. Partita equilibrata e combattuta: ai neroverdi è servito un gol di Defrel al 34′ del primo tempo per aver ragione di una Udinese ostica e in ripresa sotto il punto di vista del gioco.

LA LAZIO RAGGIUNGE LA ROMA

Grazie alla vittoria per 2-0 contro l’Empoli, la squadra di Simone Inzaghi si porta a pari punti con i cugini. Partita tutto sommato abbastanza equilibrata e tattica, ma prima Keita (che sembra aver fatto pace con l’ambiente) e poi Lulic, firmano la vittoria su un Empoli che, a dispetto del gioco, ancora bloccato nelle zone basse della classifica.

L’INTER NON ALLUNGA, DESTRO LA BLOCCA

A San Siro i nerazzurri non approfittano appieno dello scivolone della Roma e vengono bloccati sul risultato di 1-1 da un Bologna ben messo in campo.

A sbloccare le marcature in una partita fino a quel momento statica ci pensa al 14′ Destro, il vantaggio però dura solo venti minuti perchè al minuto 37 Perisic, su assist di Candreva, insacca il gol del pareggio con una prodezza da applausi. L’Inter è sembrata meno brillante di quanto mostrato nelle ultime prestazioni e se non segna Icardi la squadra inizia ad andare in difficoltà.

GENOA E PESCARA SI DIVIDONO LA POSTA

Geona e Pescara pareggiano per 1-1 al termine di una partita che si è accesa nel finale con scintille che hanno portato all’espulsione di Padev per proteste. Ad andare in vantaggio era stato il Genoa al 47′ con un gol di Simeone, ma dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Edenilson e quella già citata di Pandev per proteste, trovandosi quindi in 9, il grifone ha subito nel finale la rete di Manaj che ha fissato il pareggio sull’uno a uno

LA CLASSIFICA

Aspettando i tre posticipi (Crotone-Atalanta alle 19, Fiorentina-Milan alle 20.45 e Cagliari- Sampdoria alle 21) per ora i movimenti più significativi ci sono stati in vetta. Mentra Juventus (15) e Napoli (14) continuano la loro corsa, l’Inter (11) stacca la Roma (10) solo di un punto, mentre questa è stata raggiunta al quarto posto dalla Lazio (10). Sarà interessante inoltre vedere se il Sassuolo(9)  prenderà definitivamente il via dopo un inizio di campionato balbettante.