Juventus: acquisti, cessioni e un occhio al bilancio

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A poco più di ventiquattro ore alla chiusura del mercato possiamo affermare con assoluta certezza che questa campagna acquisti, a livello qualitativo, è stata una delle migliori degli ultimi dieci anni della storia bianconera.

Un mercato da top-club che ha indebolito le squadre avversarie italiane – vedi acquisti di Pjanić dalla Roma e Higuaín dal Napoli – e dato un’ impronta (finalmente!) più europea alla squadra di mister Allegri.raiola e pogba La ciliegina sulla torta sarebbe stata riuscire a trattenere Paul Pogba, ma quando in gioco entra il dio denaro allora si può fare ben poco. Peccato davvero perché Pogboomquesto il soprannome dato dai tifosi bianconeri al talento francese – alla Juventus sarebbe cresciuto come uomo e soprattutto come calciatore. Comunque non è di Pogba che vogliamo parlarvi in questo pezzo-approfondimento, ma ci piacerebbe analizzare come l’ottimo mercato compiuto del duo Marotta-Paratici andrà ad influire sul bilancio bianconero 2016-2017.

UN MERCATO DA DIECI – La spesa in entrata sostenuta dalla Juventus ammonta a circa 160,9 milioni, di cui soltanto 90 sono stati spesi per acquistare Gonzalo Higuaín. A questi vanno aggiunti i 32 milioni per Pjanić, i 23 per Pjaca, i 9,5 del riscatto di Lemina e i 6,4 milioni per Mandragora.

Mentre in uscita i bianconeri hanno incassato un totale di 158, 7 milioni. higuain-golQuesto bel malloppo di milioncini è destinato ad aumentare a 178,70 milioni nel caso in cui il West Ham acquistasse, la prossima stagione, a titolo definitivo Simone Zaza, cosa molto probabile in quanto a dieci presenze ufficiali scatterà automaticamente l’obbligo di riscatto.

Nel caso questo riscatto non dovesse concretizzarsi il bilancio delle casse bianconere sarebbe negativo di 2,2 milioni (158,7 milioni – 160,9 milioni). Al contrario, invece, il saldo risulterebbe positivo per un totale di 17,8 milioni.

BILANCIO TOP O FLOP? * – L’acquisto a titolo definitivo di Pjanić, Pjaca, Higuaín, Mandragora, Lemina e Dani Alves – quest’ultimo è arrivato a parametro zero e non conosciamo ancora il costo degli agenti – farà aumentare gli ammortamenti di circa 32, 4 milioni. Allo stesso tempo le dieci cessioni faranno diminuire gli ammortamenti per un totale di 14,97 milioni.

In conclusione la Juventus, nella stagione 2016-2017, avrebbe un ammortamento di 17, 47 milioni. Nel caso Zaza venisse ceduto a titolo lesultanza-di-benatia-dopo-il-gol-che-ha-sbloccato-il-risultato-contro-il-south-chinadefinito al West Ham scenderebbe a 13, 98 milioni.

STIPENDI D’ORO E… – I nuovi acquisti, grazie ai loro top-stipendi, andranno ad aumentare il monte ingaggi a circa 41 milioni di euro. Le cessioni, invece, permetteranno di risparmiare un totale di 32,7 milioni.

Quindi facendo la differenza tra gli stipendi di chi è arrivato e di chi è partito l’aumento del monte ingaggi bianconero dovrebbe essere di 8,3 milioni di euro.

PRESTITI – Il saldo tra calciatori arrivati in prestito e calciatori mandati in prestito è positivo di 2 milioni. La Juventus, infatti, dovrà pagare 3 milioni al Bayern per Benatia, mentre incasserà 5 milioni per quello di Zaza al West Ham.

Sia con la cessione, sia con la non cessione di Zaza, almeno per il momento – ricordiamo che il mercato chiude domani alle 23.00 – l’impatto di questa sessione di calciomercato sul bilancio bianconero (2016-2017) sarebbe sempre positivo.

Fonte dati: www.calcioefinanza.it

(*in questo pezzo non abbiamo inserito la cessione di Luca Marrone perché scritto prima che venisse data l’ufficialità)