Allegri: "È ancora lunga. Nel finale bisognava gestire meglio la palla. Rinnovo? Nessun motivo di fretta"

Allegri: “È ancora lunga. Nel finale bisognava gestire meglio la palla. Rinnovo? Nessun motivo di fretta”


Massimiliano Allegri è stato intervistato da Mediaset Premium dopo che la sua Juventus ha inanellato la diciassettesima vittoria nelle ultime diciotto partite. Ecco le sue dichiarazioni

“Juve cannibale? I ragazzi stanno facendo bene, nelle ultime 18 ne hanno vinte 17, ma è ancora lunga, perché la seconda e la terza sono a contatto, abbiamo 3 punti in meno dell’anno scorso, ma l’anno scorso avevamo grandi distacchi. Quest’anno i distacchi sono minimi.
Stanchezza? Bisognava gestire bene la palla, nel primo tempo hanno fatto bene, bisognava chiudere la partita nel primo tempo, nel secondo tempo ci sono state delle occasioni che potevamo sfruttare. Nel finale di stagione queste partite bisogna gestirle meglio tecnicamente.

Rinnovo? Non c’è fretta, quando ci sarà il motivo ci siederemo per il rinnovo. C’è ancora il campionato, la Coppa Italia, la Champions, c’è ancora tanta fretta. Ho ancora un altro anno di contratto, sono sereno, inoltre sono alla Juve che è un grande club.

Gara sporca? No, mezza sporca, nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, poi abbiamo rallentato e dato troppe palle all’Atalanta. Godiamoci la vittoria, bisogna migliorare soprattutto sotto l’aspetto tecnico, poi ci prepareremo per il Sassuolo perché è una partita difficile contro una grande squadra.

Massimiliano Allegri - Se sei l'allenatore della Juventus non puoi certo lottare per obiettivi di poco conto, ma Max Allegri ha sfiorato il triplete al suo primo anno in bianconero contro ogni pronostico. Dalla contestazione al suo arrivo, ad idolo dello Juventus Stadium. E quest'anno è di nuovo sotto i riflettori per una clamorosa rimonta.

 

Modulo? Questa è una squadra che può giocare a 3, a 4, abbiamo fatto bene, oggi il campo non ci permetteva di giocare a calcio perché non era buono. Nel secondo tempo c’era un momento in cui bisognava gestire la palla, ma al secondo passaggio sbagliavamo, poi la riprendevano loro e c’era il rischio che la buttassero in area. In questi momenti c’è bisogno di gestirla meglio tecnicamente.

Pogba? Ha fatto un bel primo tempo, poi si è innervosito con l’ammonizione. Deve fare un passo avanti, perché non è che puoi innervosirti e giocar male il secondo tempo se prendi un’ammonizione. Deve essere pronto a ogni evenienza

Lemina? Può fare la mezzala, è forte, può portare la palla, ha buone geometrie, ma ancora porta troppo la palla e si sposta troppo dal suo ruolo.

Record? Al record non  pensiamo, ci pensa Gigi, ha fatto una parata molto bella, poi ha preso un paio di palle in area dove ha tolto il pericolo.
Saluto in spagnolo? No, in italiano (ride, ndr)”.

Luigi Fontana (@luigifontana24)

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