Mercato Juve, Gundogan apre: "Valuto tutte le opzioni". Ecco il piano di Marotta

Mercato Juve, Gundogan apre: “Valuto tutte le opzioni”. Ecco il piano di Marotta


Sembrava non dovesse esserci più lo spiraglio necessario per poter andare avanti, ma la Juventus a Gundogan ci crede ancora. E non poco.

REALTA’ DEI FATTI – La situazione è questa: il Borussia Dortmund intende trattenere il centrocampista almeno sino al termine della stagione, ma quel che è certo è che non farà carte false per riuscirci. Anzi. Il club teutonico ha fissato il prezzo del suo cartellino a 25 milioni di euro. La Juventus dal canto suo ha già dimostrato il suo interesse provando un approccio per sondare il terreno. Insomma nulla di pretenzioso, niente di troppo deciso tant’è che a Torino la volontà dei tedeschi di non voler cedere il loro gioiello ha avuto riscontri positivi a tal punto che la Juve avrebbe poi lasciato perdere questa pista. Tuttavia, in queste ore Marotta potrebbe tornare a muoversi di nuovo nella direzione che porta al giocatore del Borussia.

PERCHE’ GUNDOGAN – Gundogan rappresenta il vero obiettivo di Madama, o perlomeno il giocatore che più interessa e mette tutti d’accordo. Marotta è stato chiaro sin da prima che il mercato prendesse il via, a proposito delle intenzioni di compravendita bianconere, ribadendo il concetto di non voler acquistare tanto per accaparrarsi elementi da inserire in rosa, anzi. E’ necessario che il colpo, se colpo sarà, garantisca qualità e che nella città della Mole non rimanga solo il tempo di affrontare il Bayern Monaco – comunque vada l’ottavo di finale contro i bavaresi – e di lottare sino a maggio per lo Scudetto senza nutrire troppe speranze di essere considerato qualcosa in più di un semplice rincalzo. Alla Juve serve di più, mai come in questo momento dove forza e convinzione sembrano essere definitivamente rientrate a Torino a spalleggiare il rilancio della Vecchia Signora. Allegri compirebbe i salti di gioia per l’arrivo del tedesco di origine turca: la regia del giocatore in forza al BVB, difatti, è ciò di cui dalle parti di Vinovo si sente maggiore bisogno, anche se Hernanes nelle vesti di Marchisio, a Genova contro la Samp, ha dimostrato di sentirsi a proprio agio molto più che dietro le punte.

BENEFICIO DI SQUADRA – Ma il punto è proprio questo. Hernanes non basta, Marchisio neanche. Non nel delicato ruolo di chi detta i tempi di gioco alla squadra. La Juve guadagnerebbe un uomo di qualità in più anche per la panchina che, attenzione, è bene che disponga di ricambi all’altezza della situazione e che non facciano rimpiangere le eventuali assenze. Non dimentichiamoci, del resto, che la squadra bianconera rimane impegnata ancora in tre competizioni lunghe ed importanti, e che intende provare a ripetere la strepitosa cavalcata della scorsa stagione. Serve qualità per riuscirci, serve genio ed occorre che l’asticella a livello europeo si innalzi ulteriormente. Ecco perchè Gundogan torna ad essere l’obiettivo principale di Madama, dunque.

Per di più le sue parole rilasciate alla Bild alimentano nuovamente concrete speranze di una trattativa ufficiale: “Non è stata presa alcuna decisione – dice Gundogan – e ovviamente bisogna considerare tutto anche perché la lunghezza della carriera di un calciatore è limitata. A essere onesto tutte le opzioni sono aperte e mi prenderò tutto il tempo per valutarle. Di sicuro il mio prossimo contratto sarà più lungo. Quando firmerò, non sarà solo per un anno”. Un messaggio chiaro, dunque, da parte del diretto interessato. Al Dortmund non intende più restarci, la sua strada è altrove. Le richieste non mancano e la Juve, fra queste, rappresenta una possibilità concreta e prestigiosa. La società è disposta a spendere quanto richiesto per il cartellino, anche perchè il Borussia difficilmente farà sconti. Soprattutto ora. Il centrocampista può anche giocare la Champions, ed in vista del doppio confronto col Bayern anche questo punto a favore potrebbe giocare un fattore determinante. La Juve, in cerca di qualità, riparte ancora da Gundogan.

Rocco Crea (@Rocco_Crea)