Sampdoria-Juve, l'analisi della difesa: a Marassi prova sufficiente del muro bianconero

Sampdoria-Juve, l’analisi della difesa: a Marassi prova sufficiente del muro bianconero


Per la sfida di Genova contro la Sampdoria Allegri si affida al terzetto di difesa composto da Rugani, Bonucci e Chiellini. La gara di Marassi non è facile per la retroguardia bianconera perchè la Sampdoria attraversa un buon momento arrivando da una vittoria importante, peraltro tale anche sotto l’aspetto psicologico, come quella ottenuta nel derby contro il Genoa.

Tuttavia l’attacco blucerchiato composto da Eder e Cassano, sino al momento del raddoppio firmato da Khedira, non appare mai in grado di mettere in difficoltà la retroguardia bianconera che, dal canto suo, si limita a svolgere un lavoro di ordinaria amministrazione fatto di chiusure efficaci ed interventi semplici, senza incorrere in alcun patema d’animo. L’unico ad apparire su di giri è Cassano, ad ogni modo paragonabile ad una cattedrale nel deserto sino a circa metà della ripresa. Arrivati intorno al 65′, però, la Sampdoria si risveglia dal letargo e, con la complicità di un centrocampo avversario anche un po’ stanco, si fa sotto alla disperata ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita.

Cassano continua a svariare molto su tutto il fronte d’attacco non concedendo punti di riferimento assieme ad Eder. Quest’ultimo non è autore di una grande prova in verità anche se, proprio su delizioso assist del fenomeno di Bari vecchia, fa tremare la Juve con un colpo di testa che termina di poco a lato. Rugani se lo perde in marcatura e lo spavento è un primo campanello d’allarme. Arriva il gol della Samp poco dopo, firmato da Cassano. La punta blucerchiata è abile ad anticipare il doppio intervento ad opera di Bonucci e Rugani concludendo velocemente e battendo così l’incolpevole Buffon.

A questo punto la gara si fa più accesa ed i ritmi si alzano. E’ il momento di contenere l’assalto al pari dei padroni di casa e Chiellini suona la carica lottando su ogni pallone. Dalle sue parti non si passa e del terzetto arretrato risulta il migliore a fine gara. La stessa che si conclude con la nona vittoria consecutiva della Juventus e con la difesa bianconera che, tutto sommato, ne esce ancora una volta a testa alta. Giocare a Genova contro la Samp, tra l’altro senza Marchisio a fungere da schermo protettivo anche più del buon Hernanes, non era certo una passeggiata di salute. Rugani non sfigura alla prima da titolare in campionato, ma appare ancora un po’ troppo timido ed educato. Migliorerà, prendendo spunto proprio da compagni d’avventura come Bonucci e Chiellini. Ad oggi va bene cosi.

Rocco Crea (@Rocco_Crea)