Alajbegovic in azione con la maglia della Juventus
Miralem Pjanic ha confessato il suo ruolo cruciale nell’approdo di Kerim Alajbegovic alla Juventus, rivelando come il consiglio dell’ex centrocampista bianconero abbia pesato nella scelta del giovane talento bosniaco.
Pjanic e il consiglio decisivo ad Alajbegovic
L’ex regista bianconero ha mantenuto un rapporto speciale con il classe 2008 e la sua famiglia, tanto da influenzare direttamente la decisione di trasferirsi a Torino. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Pjanic ha chiarito i contorni del suo intervento:
“Sono amico di Kerim e della sua famiglia. Non sono un agente, ho semplicemente espresso il mio parere. Alla fine la scelta è stata loro. Aveva tante richieste, anche economicamente più importanti, ma la Juventus resta la Juventus”. – la posizione è netta: il merito della firma resta esclusivamente del giocatore e della Juventus, anche se la voce di Pjanic ha contato nel momento della valutazione.
Alajbegovic aveva ricevuto offerte economicamente più vantaggiose da altri club, ma ha scelto il prestigio bianconero. Questa decisione rivela una priorità tattica e ambientale rispetto al puro valore economico, elemento raro nel calcio moderno dove i giovani talenti seguono spesso il contratto più ricco.
Le qualità che Pjanic vede in Alajbegovic
L’analisi tecnica dell’ex bianconero traccia il profilo di un esterno creativo e determinato:
“Mi piace il suo mix tra spensieratezza e freddezza. Quando vede la porta non ci pensa due volte: ha un tiro secco e preciso e riesce sempre a creare qualcosa”, ha raccontato Pjanic.
Il profilo emerso dalle parole di Pjanic non è quello di un talento grezzo da lucidare, ma di un giocatore già consapevole delle proprie armi offensive. Questo rappresenta un valore aggiunto per Spalletti, che potrà inserirlo in schemi già robusti senza lunghe fasi di adattamento.
Esultanza di Alajbegovic durante la partita internazionale
Il consiglio su Spalletti e il futuro con Yildiz
Pjanic ha condensato la sua esperienza in un suggerimento diretto:
“Gli ho detto di pensare solo a mettersi le scarpe, ascoltare Spalletti e divertirsi. Alla Juventus troverà tutto quello che serve per crescere. Spalletti è straordinario. Per un ragazzo come Kerim avere un maestro così è una fortuna”.
Pjanic ha poi aperto uno scenario tecnico affascinante collegando Alajbegovic a Kenan Yildiz.
“Parlano la stessa lingua calcistica. I giocatori di qualità si trovano naturalmente. Sono convinto che possano formare una coppia molto importante”.
Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioJ dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio bianconero e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.