Yildiz torna in campo senza limitazioni fisiche dopo l’amichevole Juventus-Chelsea vinta a Hong Kong. Luciano Spalletti conferma le buone condizioni del turco.
Yildiz: il controllo del minutaggio funziona
Spalletti, intervenuto a Sky Sport, ha sottolineato durante il post-partita che Yildiz non accusa dolore e si muove con la libertà necessaria per esprimere il suo calcio. L’allenatore della Juventus gestisce il rientro del talento turco con metodo, dosando le presenze per costruire il percorso ideale. Non si tratta di cautela eccessiva, ma di programmazione precisa. Il fatto che il giocatore scenda in campo sorridente e senza limitazioni rappresenta il primo obiettivo raggiunto in questa fase di preparazione estiva.
“Si sta controllando il suo minutaggio per creargli il giusto percorso di lavoro. Il fatto che non abbia dolore, sorridente e libero di giocare il suo calcio è importante”. – ha detto ai microfoni.

Zhegrova convince in amichevole: la prestazione oltre il gol
Nel medesimo match, Zhegrova ha segnato il gol vittoria ma Spalletti ha enfatizzato soprattutto l’atteggiamento tattico. L’allenatore ha dichiarato:
“Il gol fa grande piacere ma è la prestazione che poi fa tutto. Non basta un assist o un gol se poi non supporti la squadra quando sei in campo. La partita dura 96′ ed è l’atteggiamento che conta e lui ha fatto bene. Ha perso qualche palla ma le sue capacità quando ha la palla e porta in giro i difensori le conosciamo”.
David: il minutaggio strategico in mezzo al match
David è stato tolto dal campo perché la sua assegnazione prevedeva circa mezz’ora di gioco, e Spalletti ha preferito inserirlo nella fase centrale della partita anziché negli ultimi minuti. Questa scelta tattica dimostra come ogni decisione sia calibrata sul progetto di crescita individuale e collettivo. Non è improvvisazione, ma pianificazione consapevole durante l’estate:
“David l’ho tolto perchè doveva giocare mezz’ora ed è meglio fargliela giocare in mezzo alla partita”.
