Juventus e Bologna trattano Jhon Lucumí con due contropartite in gioco. I bianconeri inseriscono Cabal e Miretti per ridurre i 25 milioni richiesti.
Lucumì rifiuta tutti per aspettare la Juve
Come rivela Tuttosport, il difensore del Bologna ha chiuso le porte a ogni alternativa. Ha respinto tutte le offerte arrivate dalle altre squadre, convinto che la Juventus sia la destinazione giusta. La volontà del giocatore accelera i tempi della trattativa, ma non è sufficiente a sbloccare subito l’affare. Si continua a negoziare.
I rossoblù hanno già rifiutato una prima offerta bianconera. La richiesta iniziale rimane intorno ai 25 milioni di euro, una cifra che la Juventus ritiene eccessiva per il mercato attuale. Per questo motivo, il club bianconero ha deciso di cambiare strategia, introducendo elementi di scambio nella trattativa.

Cabal e Miretti: le contropartite bianconere
Cabal e Miretti rappresentano i due giocatori che la Juventus propone al Bologna come parte dell’operazione. Entrambi hanno caratteristiche che potrebbero interessare ai rossoblù: il difensore colombiano potrebbe fungere da alternativa nel reparto arretrato, mentre il centrocampista offre dinamismo e prospettive di crescita. L’obiettivo è chiaro: ridurre la cifra cash che la Juve deve versare nelle casse di Bologna.
Questa mossa rientra in una strategia più ampia della Juventus per rafforzare la difesa. Il reparto arretrato rimane una priorità di mercato, e Lucumí rappresenta il profilo ideale per completare la rosa. Un difensore affidabile e già esperto in Serie A. La volontà del giocatore di trasferirsi a Torino facilita il negoziato, ma gli emiliani non scontano le proprie richieste economiche.
Quale sarà la risposta di Bologna? I rossoblù valuteranno se le contropartite proposte hanno valore commerciale e tattico sufficiente. Se accetteranno lo scambio parziale, la cifra cash potrebbe scendere sotto i 20 milioni, rendendo l’operazione più sostenibile per le casse juventine. Diversamente, la trattativa potrebbe prolungarsi ancora.
