GdS – Lippi: “La mia Juve un mosaico perfetto: furono anni di grandi successi”

GdS – Lippi: “La mia Juve un mosaico perfetto: furono anni di grandi successi”

Marcello Lippi, ex allenatore dell’ultima nazionale che ha vinto il Mondiale del 2006 e ex allenatore della Juve, ha rilasciato una lunga intervista per La Gazzetta dello Sport, nella quale ha parlato anche di allenatori e della sua ex squadra:  “Nella mia Juve avevo tanti leader; quello caratteriale, quello tecnico e quello in grado di dire la parola giusta al momento giusto. Conte e Zidane erano due di questi. Zizou era quello tecnico; gli davano la palla e si smarcavano perché sapevano che poi li avrebbe serviti. Antonio invece era leader caratteriale, un trascinatore sia in allenamento che in gara” ha raccontato. “Quella Juve, con il 4-3-1-2 in cui Conte agiva da mezz’ala e Zidane da ’10’ era un mosaico perfetto“.

Tra pareri personali, curiosità e racconti un aneddoto sull’ex tecnico della Juve, ora in forza all’Inter: “Una volta Conte provò un dribbling ma perse il pallone, poi recuperato da Zidane fermando il contropiede avversario. Antonio si avvicinò dicendomi che quello fosse il suo compito. Erano anni successi, ma anche di tensione“. Lippi poi, ha svelato come stemperava la tensione. “Li rilassavo riunendoli in una stanza; facevo raccontare una barzelletta a Conte. Ridevano tutti perché la raccontava malissimo“.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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