Weston McKennie, una ventata d'aria fresca al centrocampo bianconero

Weston McKennie, una ventata d’aria fresca al centrocampo bianconero

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Lo scorso 29 agosto, la Juventus ufficializzava l’acquisto di un certo Weston McKennie, mettendo a segno un colpo maturato quasi in sordina. Per molti un colpo prettamente mediatico (considerata la nazionalità del ragazzo), per altri uno spreco economico, vista la cifra fissata per il riscatto.

PROTAGONISTA FIN DA SUBITO

Eppure al giovane texano sono bastati pochissimi giorni per entrare nel cuore dei tifosi bianconeri, mostrando le proprie qualità nei due test amichevoli disputati fino ad ora. Lo statunitense si è reso protagonista sia nella partitella in famiglia che nel match contro il Novara di domenica scorsa. Fisico, tecnica, quantità e maturità di gioco: tutto concentrato in un centrocampista apparentemente completo e desideroso di dire la propria in bianconero. Non è un caso che fra le fila dello Schalke abbiano letteralmente giustificato la cessione del promettente 22enne, già protagonista in Bundes nel corso della passata stagione (per lui 28 presenze e tre goal). In questi casi è fondamentale restare con i piedi per terra, perché così come una rondine non fa primavera, un atleta non si può giudicare da un paio di buone comparse nella pre-season. Ciononostante, un po’ d’entusiasmo non può che far bene nei confronti di un giovane che ha tutte le carte in regola per rientrare nella lista dei perfetti sconosciuti divenuti grandi, scovati da Fabio Paratici, quali Arturo Vidal, Paul Pogba e Rodrigo Bentancur.

UNA RISORSA DAL PRIMO MINUTO?

Grinta, palleggio e padronanza del gioco: difficile considerare una riserva un calciatore del genere, tra l’altro vantante grande carisma e personalità. In vista dell’esordio in campionato contro la Sampdoria, Andrea Pirlo dovrà decidere chi schierare accanto all’inamovibile Bentancur. L’altro nuovo arrivato, Arthur Melo, dovrebbe essere il candidato numero uno nel ruolo di regista. L’americano potrebbe invece insidiare Rabiot e Ramsey, così da dare la possibilità al “maestro” di innescare un centrocampo inedito per due terzi. Lo sappiamo: la Juventus punta molto su McKennie. Ed a quest’ultimo pare non manchi nulla per continuare a sorprendere e stupire. L’ultima parola spetterà come sempre al campo, ma le premesse lasciano sicuramente ben sperare.

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