Vialli: "Maledizione finali no, ma pessismismo tifosi sì. Bene Douglas Costa e Bernardeschi, ma serve anche un centrocampista"

Vialli: “Maledizione finali no, ma pessismismo tifosi sì. Bene Douglas Costa e Bernardeschi, ma serve anche un centrocampista”


L’ex bianconero Gianluca Vialli, vincitore della Champions League 1996 e attuale giornalista di SkySport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttosport, soffermandosi anche sul mercato della Juventus.

“MALEDIZIONE NO, MA IL PESSIMISMO DEI TIFOSI INCIDE”

Juve-Real è stata una partita strana, forse la peggiore della stagione juventina, ma ho avuto la sensazione che per la squadra non sia stata una sconfitta ma una lezione. Credo che ci fosse molto ottimismo rispetto ad atre volte e credo anche che fosse giustificato. La sconfitta, in questo senso, diventa più dura da digerire. Sulle risse nello spogliatoio a Cardiff ho letto e ho riso: è un modo di spiegare quello che a volte non si può spiegare, ma non ci credo. Se anche fosse successo non avremmo visto quel secondo tempo, ma una squadra più cazzuta.

Se esiste una maledizione finale? No, e sarebbe stupido pensarlo. Non c’è un filo conduttore fra le finali perse; piuttosto, la pressione dell’ambiente e il pessimismo dei tifosi possono incidere negativamente. È per questo che devono rimanere solo quelli che ci credono davvero. Real più forte? Diciamo che ha vinto a centrocampo e ha approfittato del clamoroso calo bianconero della ripresa.

Douglas Costa e Bernardeschi? Velocità, qualità, dribbling e tiro secco: sarebbero ottimi acquisti, gente che rompe la partita. Secondo me, ad Allegri manca anche un grande centrocampista da sommare a Khedira, Marchisio e Pjanic. Schick? Giovane e con margini di miglioramento notevoli: può fare due ruoli, il vice Higuain e il vice Dybala.”.

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